Un viaggio.. Il mio viaggio!

Senti che la realtà che ti circonda non ti appartiene più. La Vita ti si è parata davanti, e ti ha sbattuto in faccia tutta la sua Verità.
E sia, alzi la testa e l’accogli a braccia aperte, un viso rigato dalle lacrime. Lacrime che questa volta non asciugherai.
No, che le vedano tutti, che ne sentano il peso se hanno un’anima.
E alzi la testa, perchè nulla ti fa’ più paura.
Con la morte hai già fatto i conti. Lei è lì, subdola e insidiosa, ma mai padrona, perchè la vita continua, e se ci credi è infinito.
Ma con lei hai dovuto fare i conti nell’esatto momento in cui ti ha portato via l’unico uomo che ti aveva dato la certezza di volerti e di saperti aspettare.
Da quell’uomo io sono tornata, e per farlo ho scelto.
Ho lasciato senza rimpianti e tentennamenti la terra che mi aveva vista crescere, e che nonostante mi avesse tradita, avrebbe potuto darmi quel riscatto che forse meritavo, che merito.

Ma la vita decide, ordina e dispone! Non puoi scappare, non puoi fare un passo indietro, e non puoi restare fermo lì, immobile, ad aspettare.
Devi fare quel passo, e andare avanti. 
Di passi da quel giorno ne ho fatti tanti, uno dopo l’altro, ho camminato, ho corso, e creduto persino di volare.
Ma ora la vita decide, ordina e dispone per l’ennesima volta!
Il dolore esplode dentro di me. Questa volta tutto appare troppo.
Un’esplosione di cattiveria, egoismo accende l’animo di esseri meschini e vuoti. Esseri che non riesco a definire nemmeno più umani. Giudicatemi, convincetevi che sia io a mentire, non importa! 
Quando la vita ha giocato tutti i suoi assi, e non ti resta più nulla da perdere, cosa importa se ti sporcano con un’altro pò di fango?
Io quel viso, nonostante le lacrime, non ho intenzione di abbassarlo.
E ben venga tutto il fango, sono qui, a testa alta. Potete sporcare il mio corpo, ma non la mia anima.
Ho imparato a combattere bestie di cui non posso nemmeno vedere il volto, che il mio corpo lo stanno distruggendo davvero, non ho paura di combattere chi posso guardare dritto in faccia.
Io combatto, e combatto occhi negli occhi. Tu butti fango?
Io ti lascio fare, continua pure.. anche fino a sfinirti!!!
Ho imparato a saper aspettare, ad aver pazienza e ho capito che ogni cosa ha il suo tempo. E verrà quel tempo, e non ci saranno più lacrime a bagnare i miei occhi perchè anche il dolore ha un tempo, e di lacrime non ne ho più. Occhi asciutti, occhi veri. I miei occhi!
Da terra ho imparato a rialzarmi, a rimettere insieme i miei cocci.

Ho scelto e ho deciso di aggrapparmi con tutta la mia forza ad un’idea. Ho deciso di tentare, giorno dopo giorno, di dedicarmi ad una Fenice, e con essa a spiccare il volo, perchè la realtà che mi appartiene devo credere non sia quella che merito.
Non mi sono mai aperta così tanto al mondo, non ho mai denudato la mia anima e la mia vita, ma se tanto osanno la mia convinzione che il mondo ha bisogno di Occhi Nuovi, devo essere io la prima ad accettare di mostrarmi a questo mondo.
La mia Vita è assai scomoda, ma è Vera! Elly è ciò che vedete, nient’altro. Ho stravolto i miei piani, i miei sogni. Ho stravolto tutto il mio tempo, e l’ho fatto perchè credevo.. perchè io ci credo!
Mi ostino a crederci anche oggi.
Credo alla vita e non riesco ad arrendermi alla cattiveria, non riesco ad arrendermi alla malattia, non riesco ad arrendermi all’idea che è tardi per chiedere scusa, nè tanto meno riesco ad arrendermi alla convinzione che non esiste Dio, che non esiste Amore, e che nulla è per sempre.

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Un viaggio, l’ennesimo viaggio della mia vita.
L’ennesimo libro che volge al termine, e il mio credo che un altro presto mi mostrerà nuove pagine da leggere.
Elly Donna, Elly Malata, Elly Sognatrice, Elly il Mondo.. perchè io sono del Mondo, e quel sottile confine tra bene e male mi porta sempre, e nonostante tutto, a tenere il bene e lasciar andar il male. Ad una vita per gli altri, ho scelto e inseguo una vita con gli altri.
Io la amo questa cazzo di Vita, sì la amo!!
La amo perchè nonostante tutto mi sorprende, perchè toglie ma improvvisamente mi regala un nuovo abbraccio, una nuova via da seguire, e mani che quelle lacrime vogliono asciugarle, e che tenta di farmi tornare a sorridere, anche con un semplice, tenero sguardo colmo di dolcezza.
Allora Elly questo ennesimo viaggio lo accetta!
Non sto scappando da nulla, sto tentando di vivere, e di farlo al meglio. Ho scelto la mia famiglia, quell’infinito che si compone di 5 splendide iniziali. Una C, una E, una A, una S, e un’altra E.
Una famiglia che io ho bisogno di vedere riunita per trarre forza e coraggio dall’unico amore che mai mi tradirà, e che io mi impegno e mi impegnerò sempre a non deludere. A questo amore, a questa infinita forza io sono devota perchè è ciò che mi permette di alzare la testa e lottare.
Elly è nata per fare rumore, e crescendo ha dovuto imparare a lottare.
Oggi lotto per la Vita!

Questa vita che decide, ordina e dispone mi ha imposto verità assurde, prive di logica e ingiuste. Sì, ingiuste!
Non c’è nulla di giusto nel mio viso che in un attimo si trasforma in una maschera che non riconosco se non per questi occhi che mi ricordano chi sono.
Non c’è nulla di giusto nel sentir, giorno dopo giorno, la forza venir meno, e sentirlo proprio quando vorresti rincorrere quel bimbo, che oggi è tutta la tua vita, e che ti grida “Zia, Prendimi!”. Tu non puoi più correre, nè prenderlo in braccio e farlo volare in alto!
Non c’è nulla di giusto nel doverti nascondere dalla luce del sole perchè i tuoi occhi con il tempo fanno meno male al buio, tu che del buio hai sempre avuto paura.
Non c’è nulla di giusto nel dover rinunciare, nel non poter pianificare, nel non poter sognare un bimbo perchè tu non sarai mai una culla adatta a lui, ma devi fare i conti con una pancia che all’improvviso si gonfia, e quel pancione per chi non lo sa sembra proprio assomigliare a quella culla perfetta.
Non c’è nulla di giusto a dover rincorrere una diagnosi, e ancor prima un centro che si faccia carico di un complesso e severo caso clinico. Un palla infuocata che rimbalza da un capo all’altro dell’italia, in un interminabile viaggio.
E ancora non c’è nulla di giusto nell’aver piena consapevolezza che il tempo non ti sarà amico se non ti affretterai a fare qualcosa, ma.. Elly può!
Perchè se la vita decide, ordina e dispone, Elly ci crede, Elly
combatte, e Elly non ha finito.

E allora sia.. allargo le braccia, guardo al cielo e respiro forte.
E’ tempo di andare. Merito un novo inizio, merito ancora un tempo in cui forse potrò smettere di lottare e semplicemente Vivere.
Vivere una vita senza più lacrime, ma con la sola voglia di ridere forte, e ridere tanto!  

 

 

 

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Eleonora Caputo

A proposito di Eleonora Caputo

Dirvi chi sono è difficile, perchè la scienza mi definisce Rara tra i Rari, il mondo, invece, diversa. Io amo definirmi semplicemente Elly! Una ventottenne che nonostante tutto crede nei sogni e nel futuro. Un futuro fatto di un tempo relativamente relativo, dove vivo il Qui e L’Adesso! Vivo e sfido ogni giorno realtà che non ho scelto ma che oggi sono parte di me. Non mi sono mai concessa il permesso di sentirmi malata, mi vedo come una piccola Matrioska, Elly e tutte le mie piccole altre me. Una realtà complessa fatta di diagnosi che coesistono e si scontrano. La continua ricerca di risposte ai tanti, troppi interrogativi. Una Vita in attesa, una Vita in viaggio, una Vita di lotte, ma una Vita che voglio Vivere, ad ogni costo. Il mio più grande desiderio? Trovare un senso ad una realtà che un senso sembra non averlo, e trasformare in parole le emozioni e i sentimenti di una vita, sì rara, ma che non vuole esser altro che vissuta davvero.

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