La parola data

Essere fedeli alla parola data è qualcosa che oggi può risultare scomodo, quasi fosse sconveniente. Si è costretti a investire sentimenti, ad aprire il nostro cuore. Si deve imparare a fare i conti con i nostri limiti. Ma più di tutto si dovrà dedicare all’altro una risorsa molto poco considerata oggi, il tempo.

Un concetto questo del tempo che se solo fossimo disposti ad ammetterlo rappresenterebbe quel tanto ricercato modo per dimostrare all’altro la sua importanza per noi. Un compagno nei momenti di felicità e l’acerrimo nemico quando è il dolore a farla da padrone.

Indiscutibilmente però il dedicare tempo è qualcosa di unico e prezioso. È il dire silenzioso “sono qui, e ci sono perchè ho scelto di donarti un attimo irripetibile e solo nostro”.
È quella fotografia che, nel ricordare, ti pentirai di non aver scattato, ma che guardando dentro di te rivedrai nitida e luminosa tra le pieghe del cuore.
È un dono, il dono in cui anime attente si ostinano ancora a credere.

È un augurio speciale, colto tra le parole di una madre che ci mostrerà scorci di vita veri, frutto della volontà di instillare nell’animo della propria figlia nel suo diventar Donna e figlia del mondo un giorno la capacità di guardare al mondo con occhi nuovi, senza farsi avvolgere dalla frenesia e dall’egoismo che spesso albergano l’animo adulto e ricordandosi sempre della meraviglia che può nascere da legami nati nella condivisione, nel rispetto della parola data, e fatti di un tempo che è dono, è gioia, è vita.

Lettere di una mamma alla sua bambina per insegnarle valori importanti, spesso tralasciati nella frenesia della vita moderna..

 

“Figlia Mia,

Vorrei tenerti per mano e insegnarti quello che ho imparato dalla Vita per rendere il tuo cammino più lieve. Col passare del tempo scoprirai che concetti vecchi, forse vecchissimi, sono alla base della felicità e che vivere seguendo insegnamenti antichi ti permetterà di godere appieno la tua vita.

Ricordati sempre che le promesse sono qualcosa di molto importante, sono patti fatti tra persone che tengono le une alle altre. Patti fatti senza scopo di lucro, senza fini monetari o ritorni di favori, patti fatti semplicemente per godere del tempo insieme, facendo qualcosa di importante per l’anima, anche se questo qualcosa fosse solo guardare la forma delle nuvole, sdraiati in un prato, in nome della promessa di trascorrere del tempo a guardare il cielo vicini, magari in silenzio, mano nella mano.

Incontrerai anime che davanti a queste promesse si stupiranno ancora, conoscerai persone convinte che conti qualcosa ricordare e impegnarsi a mantenere quanto promesso, ed altre che dedicheranno tempo a pensare a come raggiungere obbiettivi comuni, per costruire insieme. Purtroppo, incontrerai anche tante persone, forse troppe, a cui tale sentire non apparterrà.

Potresti così avvertire dentro di te una grandissima delusione, quel senso di amarezza che potrebbe albergare nel cuore di chi, come te spero, crederà ancora nei patti fra uomini, e non nell’egoistica convenienza del pensare solo a se stessi.

Desidero per te una vita contornata di persone che lottano per contare effettivamente qualcosa nella vita degli altri, che accettano anche grandi sacrifici per il bene degli altri, che credono in un mondo migliore ottenuto con lo sforzo collettivo.

Ricorda che diventare egoisti e’ difficile per chi e’ nato generoso, ma che molti quest’egoismo lo hanno innato e che per costoro è facile programmare tutto e sempre intorno a necessità personali, senza contare cosa questo possa comportare nella vita altrui, sopratutto in quella dei bambini o degli indifesi.

Nella mia vita ho sempre ammirato quelli che sanno mantenere la parola data, anche una promessa piccola, come quelle fatte a un bambino, il fare una passeggiata, il raccontare una favola prima di dormire, o ancora la promessa di rimanere amici per la vita o anche solo di trovarsi una sera, quella sera per cui gli altri si erano liberati apposta, senza inventare un’altra scusa o peggio dimenticarsene. Sarà quella sera, quelle ore trascorse insieme a rimanere impresse nella memoria, e non la sciocchezza che ce ne ha fatto dimenticare ed arrivare tardi, o non arrivare affatto. Avresti dovuto sentire la felicità nella voce della mia testimone di nozze, quando la chiamai per chiederle di esserlo. Anche lei ricordava la promessa fatta sui banchi di scuola, quindici anni prima. Quell’amicizia vive da decenni, e quella promessa fatta da adolescenti ci sta accompagnando nel cammino della vita adulta, ed è bellissimo.

È un concetto difficile quello di mantenere la parola data, di fare piani di vita, di giornate o forse anche di ore che vengano mantenuti, magari a dispetto di un desiderio individuale, magari con un po’ di sacrificio. Ma ricorda sempre che ogni promessa è la promessa di sacrificare qualcosa di se stessi, se pur piccolissima, per il bene comune, e se ciascuno investisse nella condivisione questa si trasformerebbe in felicita’ comune, molto più appagante e significativa della felicità individuale.

Devi sapere che questo mondo è ricco di persone speciali, che lo sono in tutti i campi, non solo nel lavoro, dove è più facile mantenere le promesse perchè si è ritenuti responsabili delle proprie azioni e pagati di conseguenza. Questi uomini e queste donne speciali saranno coloro che una volta fatta una promessa la manterranno davvero, che cambieranno le loro necessita’ in nome di chi li circonda, spesso solo in nome di quanto promesso, senza ricevere null’altro in cambio. Ecco, saranno queste le persone da tenersi strette. Saranno poche, pochissime, ma davvero uniche. Le sole che mai ti deluderanno, e nel minuto di un gesto quotidiano, e nelle grandi scelte di vita.

Questo ti auguro figlia mia, di diventare una donna di parola. A volte ti costerà fatica, tantissima, addirittura sofferenza; dovrai tenerci agli altri, dovrai accettare di correre il rischio di rimanerci scottata; ma quando troverai una persona di parola che vorrà condividere un momento con te, un momento per cui si sarà impegnata, e che dedicherà alla vostra amicizia amore e attenzioni, sappi che toccherai il cielo con un dito e che creerai un ricordo di felicità che durerà tutta la vita.

 Con Immenso Amore,

La Tua Mamma

 

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Giulia

A proposito di Giulia

Sono la mamma di due bellissime bambine, vivo oltre oceano negli Stati Uniti da oltre 14 anni. Oltre a lavorare come ricercatrice clinica sono anche la fondatrice del Progetto Seastar, attraverso cui mi impegno nella promozione di approcci terapeutici ed educativi per bambini con disfunzioni neurologiche di varia origine. Le sfide che mi ha posto innanzi la vita non sono state facili, una delle mie figlie ha avuto uno sviluppo lento e difficile, tuttavia con amore, tanta fatica e le terapie adeguate si sta trasformando in una bellissima farfalla che cambierà il mondo come ha cambiato noi. Qui vorrei condividere con voi i miei pensieri di madre, le mie riflessioni e le mie paure, ed anche trasmettere il messaggio che l'esser speciali, e perchè no diversi, non è qualcosa da cui doversi nascondere, ma qualcosa che ci insegna a guardare il mondo con occhi nuovi e che può far aspirare altri ad essere migliori e a lottare per i loro sogni.

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