{"id":5514,"date":"2020-01-22T13:32:38","date_gmt":"2020-01-22T12:32:38","guid":{"rendered":"http:\/\/alidiporpora.it\/?p=5514"},"modified":"2020-01-22T13:32:38","modified_gmt":"2020-01-22T12:32:38","slug":"ti-regalato-altro-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/2020\/01\/22\/ti-regalato-altro-tempo\/","title":{"rendered":"&quot;Ti ho regalato altro tempo.&quot;"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\">La malattia con inaudita violenza ha tentato di privarmi dell&#8217;unico tempo che conta davvero.\u00a0Il mio faccia a faccia con i suoi mille volti ha sconvolto e distrutto definitivamente il mio equilibrio, gi\u00e0 precario e vessato, una domenica pomeriggio di dicembre che rester\u00e0 scritta nella memoria del tempo e che ha lasciato un segno profondissimo dentro di me.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">Un nuovo confine netto, preciso tra uno strano gioco di un prima e un dopo. Prima la gioia di una sorpresa inaspettata, di quel te bevuto tra sorrisi sinceri e nuove certezze. Dopo la consapevolezza che lei la malattia pu\u00f2 strapparti tutto in un istante. L&#8217;attimo prima cantavo felice stringendo le mani di chi ha scelto di esserci per me e l&#8217;attimo dopo mi rendevo conto che respirare era la cosa pi\u00f9 difficile che avessi mai fatto. L&#8217;unica cosa a cui riuscivo a pensare \u00e8 che dovevo correre, dovevo essere pi\u00f9 forte, pi\u00f9 cattiva e bastarda di quel mostro che vive in me.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Oggi tornare a quei momenti suscita in me emozioni contrastanti. Risento montare la rabbia cieca e il dolore. Risento la paura tornare prepotentemente a scuotermi.\u00a0Risento prevaricare l&#8217;impotenza, mentre una fredda glaciale razionalit\u00e0 tirava le fila di ogni gesto, facendo scudo ad un cuore che in quel momento sapeva di dover solo continuare a battere e che oggi batte pi\u00f9 forte che mai.<\/div>\n<div dir=\"auto\">C&#8217;\u00e8 un attimo che non riesco a dimenticare. Vede me, ormai al sicuro, alzarmi dal divano, fare pochi passi, aprire la porta della cucina che da al giardino, uscire e accovacciarmi sul vialetto.\u00a0Ricordo che allargai le braccia, rivolsi gli occhi al cielo e respirai con tutta la forza che mi era rimasta. Non riuscivo a dire nulla, volevo solo respirare, sentire il freddo sulla pelle, guardare il cielo ormai buio e continuare a respirare. All&#8217;improvviso sent\u00ec due calde lacrime scendere piano e bagnarmi il viso, \u00e8 cos\u00ec che cap\u00ec che era accaduto davvero, che dopo anni lei era tornata a ricordarmi il valore di ogni attimo, di ogni fottuto istante. E l\u00ec nel buio mi \u00e8 sembrato di poterla vedere mentre si voltava e si allontanava piano, non prima di avermi sussurrato\u00a0&#8220;Ti ho regalato altro tempo.&#8221; Asciugai in fretta quelle lacrime, e sperai con tutta me stessa che quel gesto bastasse a cancellare tutto. Ingoia a forza quel dolore e mentre un brivido mi attraversava la schiena rientrai dentro.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sono arrivata ad un passo dalla fine, nascondendo al mondo quegli attimi.\u00a0Li ho rinchiusi nel silenzio, mettendo a tacere ogni sentire, decisa a tornare solo se davvero pronta a svestirmi della paura, della rabbia, dell&#8217;angoscia.\u00a0Ho attraversato il buio spinta dal desiderio sempre crescente di ritrovare la luce.\u00a0Mostrarmi al mondo resta per me una sfida e trovare il coraggio di farlo vestendo poi il dolore dell&#8217;autentica gioia di vivere la vittoria pi\u00f9 grande.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ho accolto il nuovo anno grata alla vita di esserci, di poterla respirare, pervasa da un&#8217;impagabile sensazione di libert\u00e0, consapevole di quanto sia prezioso ogni attimo. Ho ancora tempo.\u00a0Tempo per pensare, per credere, per comprendere. Ho ancora tempo per scegliere, per scegliermi.\u00a0Ho scelto di amarmi, di farlo senza pi\u00f9 dimenticarmi di me stessa.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il dolore non ha ferito solo il mio corpo, ma ha letteralmente ridotto in mille miseri brandelli quel velo con cui mi sono ostinata a coprire mancanze, assenze, vili giustificazionismi.\u00a0In un cattivo gioco di maschere e figuranti tutto ci\u00f2 che mi circondava si \u00e8 svestito di ogni bugia.\u00a0Il chiasso assordante di parole prive di valore, di misere chiacchere, di tutti quei giudizi sparsi dietro le mie spalle, pronti a colpirmi, a pugnalarmi \u00e8 diventato il pi\u00f9 dolce dei silenzi.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">Ho stretto forte a me il dolore, la delusione cocente e ingiustificata. Ho lasciato che la mia mente ricordasse e si scontrasse con ognuna di quelle parole che mi avevano umiliata. Ho sentito, senza per\u00f2 volervo respingere, quell&#8217;umano senso di solitudine che ti assale, ti pervade, ti ferisce quando tutto intorno percepisci il vuoto.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">Dentro di me oggi si \u00e8 accesso un fuoco sacro, che divampa e si alimenta giorno dopo giorno. \u00c8 un tempo nuovo e prezioso quello con cui voglio scandire i miei giorni. Sono nuove e profonde le mie consapevolezze, nuovi e lucenti i miei sorrisi. Sono nuovi e pieni di vita i miei respiri.\u00a0Mi guardo allo specchio, sorrido..Ho ancora altro tempo!<\/div>\n<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La malattia con inaudita violenza ha tentato di privarmi dell&#8217;unico tempo che conta davvero.\u00a0Il mio faccia a faccia con i suoi mille volti ha sconvolto e distrutto definitivamente il mio equilibrio, gi\u00e0 precario e vessato, una domenica pomeriggio di dicembre che rester\u00e0 scritta nella memoria del tempo e che ha lasciato un segno profondissimo dentro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5516,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-5514","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-elly-valy"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5514"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5514\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5516"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}