{"id":5455,"date":"2019-12-11T14:00:00","date_gmt":"2019-12-11T13:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/alidiporpora.it\/?p=5455"},"modified":"2019-12-11T14:00:00","modified_gmt":"2019-12-11T13:00:00","slug":"andata-e-ritorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/2019\/12\/11\/andata-e-ritorno\/","title":{"rendered":"Andata e Ritorno"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\">Ho deciso di prendermi del tempo per me stessa. L&#8217;ho fatto per non dovermi obbligare a cercare di trasformare i pensieri in parole, per non dover cercare ad ogni costo di riempire il vuoto di respiri strozzati. Per giorni lo specchio mi ha ferita, il mio corpo mi ha tradito e il dolore mi ha strattonato, percosso, tentando ad ogni costo di annientarmi.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">Un&#8217;apparente strada senza uscita, un castello di carte raso al suolo. L&#8217;equilibrista imperfetto ha perso il suo equilibrio.\u00a0Nella mente risuonano ancora forti e chiare le uniche parole che mai avrei voluto mi appartenessero. Non le ripeter\u00f2, non permetter\u00f2 mai a me stessa di crederci.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">Il solo sentirle mi ha distrutta, disintregrando la mia anima in mille piccolissimi pezzi. Ho sentito il dolore divorare il mio corpo, centimetro dopo centimetro. Per giorni mi \u00e8 sembrato di non riuscire pi\u00f9 a sentire nulla, nessuna emozione. Ero incapace di piangere, anche se avrei tanto voluto farlo, volevo sentirlo quel dolore, volevo sentirmi.\u00a0Lei, la Bestia, si era presa tutto. Per un tempo che mi \u00e8 sembrato infinito lei \u00e8 diventata padrona. Erano suoi i miei pensieri, suoi i miei respiri, e suoi anche i miei gesti. Fin quando una mattina non ho visto il mio riflesso su una di quelle vetrate a me cos\u00ec familiari che illuminano corridoi che oggi potrei percorrere ormai anche bendata.<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00c8 stato in quell&#8217;istante che ho ritrovato me stessa. Ho sentito tutto il dolore e la rabbia, tanto da credere di non poterlo sopportare. Mi sono appoggiata al muro e ho stretto i pugni cos\u00ec forte da sentire le mie stesse unghie. La gola si \u00e8 stretta in una morsa e calde lacrime hanno preso a rigarmi il viso. Mi sono data il diritto di piangere, di sentirmi sola, sconfitta, triste. Ho lasciato al dolore il suo spazio e al silenzio il potere di riempire ogni vuoto. Sono tornata a sentirmi quando finalmente ho concesso a me stessa di mollare la presa. In quel momento ero semplicemente un essere umano che sentiva tutta la disperazione e l&#8217;impotenza che solo la malattia, con quel suo senso di fine imminente e ingiusta riesce ad infliggerti. In ogni singhiozzo ho risentito la sua stretta, in ogni respiro spezzato il suo essere potente e inarrestabile. Una forza contraria, il limite massimo capace di piegare anche la scienza.\u00a0Sono dovuta cadere, ho dovuto farlo perch\u00e8 ogni certezza era diventata cenere.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Esser forte era l&#8217;unica scelta che mi era rimasta.\u00a0Riscoprire ogni pi\u00f9 intima sfumatura della nostra umanit\u00e0 in un momento di cos\u00ec forte dolore e vulnerabilit\u00e0 \u00e8 un atto di estremo coraggio. Sapevo di doverlo fare riconoscendo per\u00f2 di essere tanto fragile, troppo fragile. Dovevo cadere, dovevo dire addio ad ognuna delle mie certezze. Dovevo perdonare me stessa per quello che la Volont\u00e0 non era riuscita a cambiare. Per tornare ad Esistere dovevo dare al mio essere il diritto di guardare in faccia la Fine. Fa paura, fa paura pensarlo, scriverlo, e sembra impossibile anche solo cercare di pronunciarla quella parola. Ci\u00f2 che finisce spaventa, \u00e8 l&#8217;ignoto, \u00e8 il non detto e il non scritto. Ci\u00f2 che finisce \u00e8 ci\u00f2 che non possiamo pi\u00f9 cambiare.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma per non lasciare che la mia anima si perdesse e accettando ogni rischio, dopo lunghe, lunghissime settimane, mi sono concessa un&#8217;altra tregua. Un&#8217;andata e ritorno che sentivo di dovere a me stessa, che meritavo. Un&#8217;andata e ritorno calcolati al minuto, con la sola voglia di vivere ogni minuto al massimo.<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">Sono partita svuotata di ogni sentire, con un bagaglio pieno di parole taciute.<\/div>\n<div dir=\"auto\">Dovevo concedere a me stessa un momento, quella tregua che la malattia mi nega.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">Sono partita per dimenticare, per tornare a sentire che nelle mie vene pu\u00f2 e deve ancora scorrere vita. Nuova Vita.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">Partire e rifugiarmi l\u00ec dove tutto \u00e8 perfetto, sempre. Un&#8217;andata e ritorno resi possibili perch\u00e8 la vita a volte decide davvero di stupirti, regalandoti la certezza di un&#8217;amicizia che vale pi\u00f9 di mille amori. Questa volta ti sei mangiato chilometri e asfalto e hai trasformato questa andata in qualcosa di pi\u00f9. Chilometro dopo chilometro sentivo di poter ricominciare a respirare, sentivo che l\u00ec in quella macchina ci sarebbe stato posto per tutto quello che credevo di non riuscire pi\u00f9 a sentire. Posto per le lacrime, per la rabbia, per il silenzio. Posto per me.\u00a0 Ed eccomi, eccoci in una terra magica, dove &#8220;ridono i salici e piangono i comici&#8221;, dove ogni sorriso sembra dirmi &#8220;lo meriti anche tu. Esiste un posto anche per te.&#8221;<\/div>\n<div dir=\"auto\">Dove l&#8217;amicizia si veste del pi\u00f9 elegante e fedele amore, dove gli abbracci rimettono a posto ogni fottuto pezzo rotto, dove la vita torna a stupirmi, dove il tempo sembra fermarsi in una bolla perfetta e dove sono riuscita a trasformare quel tutto, cattivo, ingiusto e codardo, in niente, tanto da fingere che non mi appartenga perch\u00e8 in ogni sguardo ho ritrovato la gioia,\u00a0 la bont\u00e0 e la gentilezza, in ogni abbraccio l&#8217;affetto e la protezione. In ogni gesto la volont\u00e0 e il desiderio di esserci. Una terra che tra mura e torricelle nasconde quanto di pi\u00f9 prezioso potessi desiderare di ricevere.<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">In ognuno di quegli istanti offerti, vissuti e voluti ad ogni costo ho respirato Vita, amore e felicit\u00e0 e ho compreso che non \u00e8 il nero su bianco che pu\u00f2 salvarmi. Sar\u00e0 la mia inesauribile voglia di vivere che permetter\u00e0 di trasformare ci\u00f2 che oggi per la scienza \u00e8 il buio in nuova luce. E in questa andata e ritorno quella luce \u00e8 tornata ad essere mia.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\"><em>&#8220;L&#8217;equilibrista imperfetto aveva perso l&#8217;equilibrio. Tutte le sue certezze si erano trasformate in cenere. Esser forte era la sua unica scelta.\u00a0L&#8217;ultima sua carta.\u00a0<\/em><\/div>\n<div dir=\"auto\"><em>Afferr\u00f2 la corda con decisione e stremato e dolorante torn\u00f2 in punta di piedi su quel filo, negando a se stesso il diritto di guardare gi\u00f9. E rivolgendo il suo sguardo verso l&#8217;infinito torn\u00f2 a sfidare con orgoglio l&#8217;oltre.&#8221;<\/em><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho deciso di prendermi del tempo per me stessa. L&#8217;ho fatto per non dovermi obbligare a cercare di trasformare i pensieri in parole, per non dover cercare ad ogni costo di riempire il vuoto di respiri strozzati. Per giorni lo specchio mi ha ferita, il mio corpo mi ha tradito e il dolore mi ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5460,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-5455","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-elly-valy"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5455\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}