{"id":500,"date":"2015-03-30T09:49:15","date_gmt":"2015-03-30T07:49:15","guid":{"rendered":"http:\/\/alidiporpora.it\/?p=500"},"modified":"2015-03-30T09:49:15","modified_gmt":"2015-03-30T07:49:15","slug":"ricordi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/2015\/03\/30\/ricordi\/","title":{"rendered":"Ricordi.."},"content":{"rendered":"<p><em>&#8230;. Una serata di fine estate, un sorso di birra, un solo assaggio per sentirne il sapore. Lo far\u00f2 bastare, di pi\u00f9 farebbe male.. Quel filo di vento che viene dal mare mi scompiglia i capelli, risate ad alleggerire i pensieri. Una band sconosciuta, e parecchio bizzarra ad animare la piazza. Una piazza &#8220;distratta&#8221;, ma in cui amo confondermi. <br \/>Nessuno sospetta, pochi sanno, e rido.. Smetto di pensare, e s\u00ec, finalmente mi sento leggera. Una leggerezza che mi fa&#8217; ignorare quella fitta che ogni tanto sento. Fitte che si trasformeranno in dolore, ma.. &#8211; Shh, non ora! &#8211; <br \/>E all&#8217;improvviso la pioggia. Tutti corrono a cercare un posticino dove ripararsi. La bimba dentro di me \u00e8 felice. Elly sorride! Tu che mi guardi divertito. Forse l&#8217;ennesima mia faccia buffa quando penso tra me e me. Gli altri aspetteranno che passi il temporale.. poi ci vedremo l\u00ec&#8230; <br \/>La mia mente sempre pi\u00f9 lontana, mi trattengo dal ridere. La pioggia che mi bagnava il viso, i capelli, e i piedi.. <br \/>&#8211; Domani avrai la febbre! &#8211; mi ricorda una voce dentro di me.. <br \/>&#8211; Shh, adesso no!! &#8211; \u00a0<br \/>..Ti sento ridere, forse per la battuta di qualcuno.. &#8220;Aspettami qui, corro a prendere la macchina..&#8221; Ma senza pensarci, esclamo &#8220;Vengo anche io!&#8221;<br \/><\/em><em>&#8220;Ma ti bagnerai, ancor di pi\u00f9, e.. &#8220;<br \/><\/em><em>Avevo gi\u00e0 iniziato a correre, sventolando le sue chiavi della macchina.. <br \/>E abbiamo corso, bagnandoci dalla testa ai piedi, vestiti zuppi d&#8217;acqua, ma traboccanti di vita.\u00a0<br \/><\/em><em>E abbiamo riso, riso forte e riso tanto. <br \/>La leggerezza diventa in un secondo Realt\u00e0. <br \/>Quell&#8217;attimo, un Per Sempre da custodire. &#8230;.<\/em><\/p>\n<p>Ricordi.. Attimi vissuti con gioia, con totale abbandono, senza troppi perch\u00e8, ma con la consapevolezza di doverli vivere ad ogni costo, perch\u00e8 la vita scorre veloce, e perch\u00e8 in fondo sapevo gi\u00e0 allora che, prima o poi, sarebbe arrivato quel giorno in cui, solo ricordando, mi sarei sentita di nuovo libera. <br \/>Il preludio di una boccata d&#8217;aria buona. <br \/>Senza preavviso il senso pi\u00f9 vero di quel ricordo, con tutte le sue sensazioni, i suoi sguardi, e ogni suo sorriso, sar\u00e0 per un attimo realt\u00e0, regalandomi quel senso assoluto di libert\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/alidiporpora.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/2015-03-30-04.28.35.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-512 aligncenter\" src=\"https:\/\/alidiporpora.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/2015-03-30-04.28.35.jpg\" alt=\"2015-03-30 04.28.35\" width=\"462\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/alidiporpora.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/2015-03-30-04.28.35.jpg 462w, https:\/\/alidiporpora.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/2015-03-30-04.28.35-217x300.jpg 217w\" sizes=\"auto, (max-width: 462px) 100vw, 462px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questa libert\u00e0, pian piano, ho imparato a custodirla dentro di me come un&#8217;idea, abbandonando l&#8217;aspirazione di trasformarla in azione, di vederla realizzarsi, e non perch\u00e8 mi sono arresa, ma perch\u00e8 la mia vita si \u00e8 rimodellata in un modo tutto nuovo.\u00a0<br \/>Mi ritrovo spesso a chiudere gli occhi, mi aggrappo ai miei ricordi per respirare aria nuova. Sento il bisogno di ricordare, all&#8217;improvviso. <br \/>Il dolore si affievolisce, e quella leggerezza cresce dentro di me, dandomi nuovo coraggio.\u00a0<\/p>\n<p>Quel tempo, quella sera di fine estate, dove nessuno sapeva, e dove io &#8220;nascondendo&#8221; il male, mi nutrivo del bene, e vivevo, \u00e8 una realt\u00e0 lontana. L&#8217;altro lato della medaglia che porta con se&#8217; la certezza che quel tempo non torner\u00e0.\u00a0<br \/>Oggi un equilibrio instabile, un passo incerto, una stampella a cui appoggiarmi. Un corpo che mi tradisce, una vita che sembra prendersi gioco di me, che ruba i miei sogni, che mi nega un futuro.<br \/>Una fine sempre in agguato, e nuove pagine da scrivere. <br \/>Addii malinconici si contrappongono all&#8217;instancabile ricerca di un inizio, sempre nuovo. <br \/>La vita mi schiaccia, mi butta per terra. Io piango e grido. <br \/>La rabbia cresce dentro di me, perch\u00e8 nonostante tutto, io le mie vene le sento esplodere di vita. La malattia, ci\u00f2 che ha cambiato tutta la mia esistenza, quando chiudo gli occhi non la vedo. <br \/>Io vedo Elly, semplicemente Elly. Elly \u00e8 Sogno. Elly \u00e8 una risata spontanea. Elly \u00e8 Forza. Elly \u00e8 Amore. Elly \u00e8 Sole. Elly \u00e8 un discorso urlato. <br \/>Elly \u00e8 Io Posso. Elly \u00e8 Rumore. Elly \u00e8 Sfida. Elly \u00e8 Sincerit\u00e0. Elly \u00e8 Vita. <br \/>Cos\u00ec, mi rialzo e nel silenzio, in quei momenti dove le parole non servono, perch\u00e8 nessun discorso riuscirebbe a cambiare un&#8217;agghiacciante verit\u00e0, io chiudo gli occhi, e questa vita sogno di abbracciarla, sorridendo, con tutta la forza che ho, amandola, cercando il sole. <br \/>Continuo instancabilmente a crederci. Esistendo grido che io posso!<\/p>\n<p>Tra tutti gli ostacoli da fronteggiare, quello che pi\u00f9 mi lascia l&#8217;amaro in bocca, \u00e8 il dover fronteggiare gli sguardi meschini e vuoti di chi mi circonda.\u00a0<br \/>Proteggermi da quegli occhi falsi che mi osservano, mi scrutano, come fossi un animale da circo, \u00e8 una necessit\u00e0. <br \/>Di fronte a questo triste mal costume, i ricordi tornano prepotentemente a gridare dentro di me. <br \/>E mi ricordano chi sono, che non sono sola. Elly \u00e8 sempre con me, ed io sempre con lei. Un&#8217;apparente scissione non necessaria, ma l&#8217;unione pi\u00f9 salda che io abbia mai vissuto.\u00a0<br \/>Sono un peso per quella societ\u00e0 fatta di uomini che, trincerandosi dietro il loro forte e meschino esser normodotati, si sentono possessori dell&#8217;elisir della vita eterna, convinti di esser immuni da certe condizioni. <br \/>Uomini che non pensano alla Vita come un Dono, ma come un Diritto di cui godere, dove tutto gli \u00e8 dovuto, in un&#8217;esistenza fatta di finto perbenismo. Uomini che mi etichettano come malata, come diversa, qualcuno da evitare.<br \/>Esseri davanti ai quali io mi sento Unica, e non perch\u00e8 Rara, ma perch\u00e8 ho trasformato il dolore in forza, la malattia in vita, e la mia diversit\u00e0 nel mio orgoglio. \u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Nel mio vivere di ogni giorno metto in scena uno spettacolo dove l&#8217;improvvisazione nient&#8217;altro \u00e8 che la mia voglia di non arrendermi, il mio esistere ad ogni costo. <br \/>Ogni giorno mi riscopro diversa, qualcosa di me mi abbandoner\u00e0 per sempre, lasciando il posto ad una nuova sfida, che imparer\u00f2 a sentire mia e che porter\u00e0 con se&#8217; ricordi che un giorno, chiss\u00e0, si trasformeranno in una nuova boccata d&#8217;aria buona.\u00a0<br \/>Non a caso, da sempre, mi immagino come una piccola matrioska. Involucri a protezione della mia essenza. Uno per il mio corpo, la mia babilonia. Uno per ogni altra me malata, a cui ho dato un nome, ma per cui ancora la scienza cerca un perch\u00e8, senza trovarlo. Uno per la mia mente, per darmi sufficiente razionalit\u00e0 quando tutto intorno sembra regnare il caos. <br \/>Uno per la mia anima, per proteggerla dal freddo dell&#8217;indifferenza, dal pressapochismo, dalla falsit\u00e0. Uno per il mio Cuore. <br \/>Uno per me e per Elly, per la nostra infinita voglia di Vivere!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230;. Una serata di fine estate, un sorso di birra, un solo assaggio per sentirne il sapore. Lo far\u00f2 bastare, di pi\u00f9 farebbe male.. Quel filo di vento che viene dal mare mi scompiglia i capelli, risate ad alleggerire i pensieri. Una band sconosciuta, e parecchio bizzarra ad animare la piazza. 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