{"id":4938,"date":"2019-01-15T03:43:01","date_gmt":"2019-01-15T02:43:01","guid":{"rendered":"http:\/\/alidiporpora.it\/?p=4938"},"modified":"2019-01-15T03:43:01","modified_gmt":"2019-01-15T02:43:01","slug":"resistere-per-esistere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/2019\/01\/15\/resistere-per-esistere\/","title":{"rendered":"Resistere per Esistere!"},"content":{"rendered":"<p>Da giorni tento di annotare i miei pensieri. Frammenti sparsi qua e l\u00e0 di ci\u00f2 che credevo fosse giusto dire. Parole vestite di positivit\u00e0, spinte dalla volont\u00e0 di un riscatto che tarda ad arrivare. La verit\u00e0 \u00e8 che un&#8217;altra importante sfida ha bussato alla mia porta e sebbene non possa dire che il mio Io ne risulti schiacciato, il mio corpo stanco lo \u00e8 davvero. E ad un corpo stanco non sfuggi! Ti inchioda al suo volere, e se non stai attenta per terra ti ci sbatte con una forza indicibile. Ho imparato a non cadere, e non per chiss\u00e0 quale potere sovrumano, ma perch\u00e8 con il tempo ho capito che l&#8217;unica cosa che puoi fare \u00e8 assecondarlo. Funziona come in una discussione. Se ci tieni, impari a disinnescare, e ci\u00f2 non equivale a diventare una vittima, scegli solo di compiere quel passo in pi\u00f9 verso un dialogo pi\u00f9 sano, attuando comportamenti meno ostili e provocatori. Con il mio corpo ho imparato a fare lo stesso. Credevo si trattasse del riacutizzarsi della mia ormai cronica sinusite, non ero affatto preoccupata per quel repentino abbassamento di voce, n\u00e8 per il dolore che di tanto in tanto durante il giorno si faceva pi\u00f9 pressante. Il trascorrere dei giorni per\u00f2 ha portato un&#8217;amara sorpresa, una brutta infezione. Ed \u00e8 davanti a queste realt\u00e0 che tutto si riduce al nulla. Perdo le parole e inizio ad accusare il peso dell&#8217;impotenza che sembra volerla fare da padrona. \u00c8 come se diventassi refrattaria. La mia mente rifiuta categoricamente di trovare un senso, nego a me stessa ogni qualsivoglia spiegazione logica, e mi concentro solo sul mio corpo. La mia priorit\u00e0 sono i suoi bisogni, e cos\u00ec accetto i suoi tempi, rispettando gli spazi di cui ha bisogno. Ignoro i difetti, i chili in meno, le ossa pi\u00f9 instabili e sporgenti, le occhiaie, gli sfoghi sulla pelle. Ignoro e aspetto, continuando a prendermi cura di lui. Con il mio animo la faccenda per\u00f2 si fa pi\u00f9 complessa. Mi accorgo di non essere pi\u00f9 disposta a smorzare i toni di una realt\u00e0 che da mesi la fa&#8217; da padrona e che pi\u00f9 che a un sussurro somiglia ad un grido, fatto di dolore e ingiustizie. E di dolore ne respiro troppo e da troppo tempo ormai. Essere forte non equivale ad essere indistruttibile. E forse io di pezzi ne ho persi troppi ultimamente. La mia anima non \u00e8 mai stata disposta ad andare in frantumi ed \u00e8 per questo che della mancanza di alcuni di quei pezzi non mi sia accorta subito. Era il mio corpo a perderli, ed ecco perch\u00e8 ora davanti a questo inferno ho capito che la mia priorit\u00e0 \u00e8 proprio lui. Ho capito di non aver tempo nemmeno di piangere, o di gridare quanto tutto questo sia ingiusto. Lo \u00e8, a cosa serve dirlo? A cosa serve disperarmi, a nulla se non a privare il mio corpo di quella forza ora quanto mai necessaria. Ho accettato perfino un test dose per quella tanto temuta classe di antidolorifici a cui avevo sempre detto di no. Io potevo continuare a sopportare, ma il mio corpo no. Il mio cuore, i miei muscoli avevano bisogno una pausa, dovevo dargli respiro. E cos\u00ec ho accettato, regalandomi un giorno di tregua. E in ognuna di queste mattine piccole nuove importanti consapevolezze si sono fatte strada dentro di me. Dopo innumerevoli sofferenze, cocenti delusi e rapporti falsi e inclini ad un triste e bieco arrivismo ho dato a me stessa il potere di tagliare fuori dalla mia vita ci\u00f2 che non ha valore. Ho lasciato andare chi non ha scelto di restare, chi ha smesso di credere che qualcosa di unico per cui lottare esistesse davvero. E ancora, mi sono lasciata alle spalle il peso di scelte non mie, ma che dentro di me hanno risuonato come i pi\u00f9 tristi dei tradimenti. Ho scelto di non incassare colpi che non avevano me come bersaglio, ma che avrei finito per accusare io stessa. \u00c8 come se in ogni goccia di ci\u00f2 che di l\u00ec a poco sarebbe entrata nelle mie vene rivedessi tutto ci\u00f2 che ho perso, ogni tradimento, ogni abbandono e ogni perdita. Ed in quel mio bucarmi, in questa mia testarda capacit\u00e0 di sopportare, di tenere botta, di ridere nonostante tutto faccia davvero schifo rivedessi tutto il coraggio e tutta la forza che mi animano e a cui mai permetto di vacillare.\u00a0Non sono disposta a mollare. Non sono pi\u00f9 disposta ad accontentarmi delle briciole, di granelli di tempo distratto e misero. Voglio tutto o niente. Non esistono pi\u00f9 le mezze misure. Non ho paura del niente perch\u00e8 \u00e8 proprio nel silenzio di queste mattine che ho ritrovato quella parte di me che sa di potercela fare senza bisogno che qualcuno le dica: &#8220;Tu sei forte, supererai anche questa!&#8221;. Si, forte lo sono, e lo sono davvero, e s\u00ec, superer\u00f2 anche questa ennesima sfida ma ho imparato ad essere forte da sola e senza sconti. Ho imparato a superare ogni sfida senza nemmeno sapere come e l&#8217;ho fatto sfidando il dolore, accettando la fine e prendendomi di diritto nuovi inizi dai quali ripartire. Sono tanto arrabbiata, quella rabbia sana, la sola capace di darti quella scossa necessaria per rialzarti, perch\u00e8 nessuna sfida ti lascia in piedi. Sono decisa a riprendermi quel tempo buono che ultimamente la vita tenta di strapparmi ad ogni costo. Non ho paura delle rinunce, di quegli appuntamenti a cui ho dovuto dire no e a cui dovr\u00f2 dire di no. Non temo il dolore e la delusione che ti stritolano il cuore quando per l&#8217;ennesima volta devi rimandare. Non mi importa di chi mi ha giudicata senza sapere, di chi ha preferito fare un passo indietro, piuttosto che sedersi accanto a me. Andate, potete andare, io resto e resisto, perch\u00e8 io esisto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da giorni tento di annotare i miei pensieri. Frammenti sparsi qua e l\u00e0 di ci\u00f2 che credevo fosse giusto dire. Parole vestite di positivit\u00e0, spinte dalla volont\u00e0 di un riscatto che tarda ad arrivare. 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