{"id":4747,"date":"2018-10-04T01:00:08","date_gmt":"2018-10-03T23:00:08","guid":{"rendered":"http:\/\/alidiporpora.it\/?p=4747"},"modified":"2018-10-04T01:00:08","modified_gmt":"2018-10-03T23:00:08","slug":"io","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/2018\/10\/04\/io\/","title":{"rendered":"Io"},"content":{"rendered":"<p>Mi sono presa il diritto di essere esattamente ci\u00f2 che voglio, in qualsiasi momento, in qualsiasi circostanza. Ed ecco che i miei sorrisi si son fatti pi\u00f9 grandi, le mie lacrime hanno preso a scorrere senza pi\u00f9 sentirsi inadatte. Le emozioni si sono fatte carne, e la rabbia mi \u00e8 sembrato quasi di riuscire a tenerla tra le mani. Ho lasciato al dolore il diritto di prendersi il suo spazio, sempre, senza respingerlo. E all&#8217;anima ho dato pezzi di sfacciata felicit\u00e0, lasciandole il potere di scuotermi. Ho preso tutto il bello e tutto il brutto e l&#8217;ho lasciato fare, gli ho dato spazio, gli ho dato i miei respiri. Il brutto si \u00e8 preso muscoli contratti, lividi e sangue. E ancora lussazioni, edemi, vuoti di memoria e sete d&#8217;aria. Ma il bello, il bello si \u00e8 preso il mio cuore, e lo ha fatto battere, lo ha fatto ridere e sussultare di emozioni tanto grandi da lasciarmi senza fiato. Ha preso poi la mia anima e l&#8217;ha dissetata, perch\u00e8 da tanto, troppo tempo non si sentiva leggera. Al bello e al brutto ho dato me stessa, i miei giorni no e quelli in cui vorrei fare senza smettere mai, senza pensare a quel prezzo che poi il brutto presenter\u00e0. Ho fatto una promessa a me stessa. Non voglio pi\u00f9 risparmiarmi, non voglio pi\u00f9 nascondermi, non voglio pi\u00f9 esser altro. Sono e sar\u00f2 io, da oggi e per sempre. Io nel mio esser cos\u00ec forte e fragile allo stesso tempo. Io con la mia voglia di emozionarmi ancora. Io a braccetto con la malinconica sensazione di aver perso troppo, ma decisa a lottare. Io testarda, ma generosa. Io a volte cos\u00ec vera da far male, piena di una schiettezza che rivendica solo il diritto di voler dire. Io desiderosa di un abbraccio che rimetta a posto tutti i pezzi. Io che troppe volte ho respinto quello stesso abbraccio perch\u00e8 spaventata dal suo potere, dal vederlo poi svanire in un attimo, bastardo e codardo, restando poi sola. Io, sempre io, con le mie contraddizioni, con le mie giornate macinate tra passi stanchi, ma mai arrendevoli. Io quella delle verit\u00e0 che lasciano senza parole, quella delle diagnosi impossibili. Io con queste mie rarit\u00e0 scomode, terribili, irreparabili. Io che ho deciso di restare anche quando sola e spaventata avrei solo voluto voltarmi e correre lontano, proprio io che di correre non sono pi\u00f9 capace. E ancora io che ho scelto di abbracciare la vita e tenermela stretta, anche quando abbracciarla ha visto la mia anima rompersi in mille pezzi. Io che ho imparato a raccoglierli quei pezzi. Io che ho imparato a ricucirli, aggiustarli, scrollarli dalla polvere, pulirli dallo sporco che li ricopriva e farli tornare a splendere. Io che lotto contro ogni nuovo limite e lo trasformo in un&#8217;opportunit\u00e0. Io con i miei occhi che sanno dire pi\u00f9 di quanto io stessa sia capace a volte e sempre io che di parole voglio fare scorta per poi lasciarle libere di dire, di volare lontano, senza esserne sazia mai. Io che guardo al sole, e immagino di poter ballare ancora una volta sotto la pioggia ogni volta che arriva un temporale. Io che aspetto l&#8217;arcobaleno e che di notte guardo le stelle, perch\u00e8 ai miei sogni non voglio ancora smettere di credere. Io che oggi guardandomi allo specchio riesco a dirmi: &#8220;Sei stupenda anche cos\u00ec&#8230;&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi sono presa il diritto di essere esattamente ci\u00f2 che voglio, in qualsiasi momento, in qualsiasi circostanza. Ed ecco che i miei sorrisi si son fatti pi\u00f9 grandi, le mie lacrime hanno preso a scorrere senza pi\u00f9 sentirsi inadatte. 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