{"id":4365,"date":"2018-02-22T03:04:22","date_gmt":"2018-02-22T02:04:22","guid":{"rendered":"http:\/\/alidiporpora.it\/?p=4365"},"modified":"2018-02-22T03:04:22","modified_gmt":"2018-02-22T02:04:22","slug":"diversamente-abili-abilmente-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/2018\/02\/22\/diversamente-abili-abilmente-donne\/","title":{"rendered":"Diversamente Abili, Abilmente Donne!"},"content":{"rendered":"<p>Una di quelle cose che si \u00e8 presa la malattia, e attenti bene che per molte donne \u00e8 qualcosa di assai importante, e lo \u00e8 anche per me che ammetto comunque di non esserne mai stata pi\u00f9 di tanto ossessionata nemmeno in passato, \u00e8 la possibilit\u00e0 di indossare scarpe con il tacco. Ho dovuto dire loro addio ormai molti anni fa, ancor prima che i miei passi iniziassero ad accompagnarsi ad una stampella. Ricordo perfino l&#8217;ultima volta che li ho indossati. Hanno fatto onore ad un vestito color magenta, uno di quei vestiti che sai gi\u00e0 indosserai poche volte ma che ti regali perch\u00e8 una volta indossato pensi sia stato fatto per te. E oggi nonostante sia tutto diverso, nonostante il mio corpo sia segnato dai lividi e da ossa sporgenti e assai pi\u00f9 delicate mi concedo di riprovarlo e per un attimo quella sensazione ritorna. Riesco a dimenticare ogni no, tutte quelle negazioni che dal finire di quel giorno avevo dovuto accettare fino a che gli occhi non finiscono su i miei piedi. Tutto ci\u00f2 che vorrei \u00e8 poter riprendere le mie decolt\u00e8 dall&#8217;armadio, ma so di non poterlo fare e mi sento impazzire. La verit\u00e0 \u00e8 che non ti ci abitui, sentirai scendere quelle lacrime che ti bruceranno gli occhi davanti lo specchio, sentirai la tristezza e la frustrazione montarti dentro ma non varr\u00e0 a nulla lo sforzo di respingerle, avranno la meglio. \u00c8 uno di quegli addii che tornano, che vorresti non ripetere pi\u00f9 ed invece torni puntualmente a farci i conti. Non \u00e8 indubbio la mia femminilit\u00e0, razionalmente non penso di essere meno donna senza quel tacco che slancia culo e anima, perch\u00e8 un tacco \u00e8 al nostro ego che fa bene, non alle nostre gambe, ma far\u00e0 ugualmente male, e lo far\u00e0 in modo cattivo e sfacciato. Davanti ad uno specchio la razionalit\u00e0 svanisce, sbeffeggia anche la pi\u00f9 testarda sicurezza interiore. E non importa se sarai vestita, se avrai il coraggio di guardarti davvero allo specchio ti ci vedrai nuda. Nuda e vulnerabile. E in questi momenti sembra tornare tutto, il passato, tutto ci\u00f2 che non mi \u00e8 pi\u00f9 concesso, i ricordi quelli belli e spensierati, attimi che credevo aver accettato che non tornassero pi\u00f9 e che invece rivorrei con tutta me stessa. Dietro l&#8217;indossare quei tacchi c&#8217;\u00e8 un tutto che \u00e8 difficile riuscire a spiegare. Ci sono passi liberi, ci sono movimenti che non sei costretta a controllare, c&#8217;\u00e8 sensualit\u00e0 e sguardi che guardano solo te, privi di quella compassione e di quegli interrogativi che oggi leggi negli sguardi altrui. E tutto questo mi manca, mi pesa e mi costa ammetterlo, ma mi manca ogni piccola fottuta sciocchezza che sapeva di banale normalit\u00e0. Lo trovi un altro modo, l&#8217;ho trovato da anni, adesso il mondo lo guardo sotto un&#8217;altra prospettiva, ho inventato nuova felicit\u00e0 e piccole illusioni ma perch\u00e8 negarlo mi ci incazzo con la vita, e vorrei gridarle: &#8220;Perch\u00e8? Perch\u00e8 ti sei portata via tutto? Perch\u00e8 non mi hai dato nemmeno il tempo di abituarmi a quell&#8217;idea, perch\u00e8 continui a prenderti parti di me senza lasciarmi nulla che non si debba poi scontrare con la diversit\u00e0?&#8221; Per quanto duri questi momenti di umana debolezza mi riportano in un certo qual modo a quella dimensione comune a tutti, dove perfino la disabilit\u00e0 sembra sparire, eppure stonano, cozzano con quella stessa forza che mostro davanti alla malattia. Ed \u00e8 proprio questo a farmi sentire sciocca, il sentirmi vinta da ci\u00f2 che appare un semplice vezzo e non invece di fronte all&#8217;ennesima amara verit\u00e0 che si accompagna alla mia cartella clinica. Eppure davanti alla malattia noi mostriamo quelli che sembrano essere super poteri, quelli che fan dire agli altri: &#8220;Invidio il tuo coraggio!&#8221; E a noi rispondere spesso abbassando gli occhi: &#8220;Non dire cos\u00ec, troveresti la forza anche tu.&#8221; Ed \u00e8 forse per questo, per questa &#8220;responsabilit\u00e0&#8221; verso gli altri, per quel nostro non voler deludere nessuno di chi ci ama che davanti ad un vezzo al quale dobbiamo rinunciare finiamo per sentirci sciocchi. Noi siamo quelli indistruttibili, quelli che vedono il bicchiere sempre pieno, che stravolgono tutte le prospettive e sorridono. S\u00ec, noi siamo questo ma siamo anche esseri umani, con le nostre tristezze, con i nostri piccoli comuni dolori e a volte serve anche noi finire per soffiarci il naso per quella che poi, dopo un bel respiro, definiremo l&#8217;ennesima cazzata a cui siamo stati costretti a dire addio. E sapremo anche riderci tra quelle lacrime e abbozzare un&#8217;espressione sensuale e sicura davanti quello specchio perch\u00e8, alla fine di tutto, siamo s\u00ec diversamente abili ma sempre Abilmente Donne!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una di quelle cose che si \u00e8 presa la malattia, e attenti bene che per molte donne \u00e8 qualcosa di assai importante, e lo \u00e8 anche per me che ammetto comunque di non esserne mai stata pi\u00f9 di tanto ossessionata nemmeno in passato, \u00e8 la possibilit\u00e0 di indossare scarpe con il tacco. Ho dovuto dire [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":4375,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-4365","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-elly-valy"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4365","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4365"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4365\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4375"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}