{"id":3348,"date":"2017-01-11T04:30:41","date_gmt":"2017-01-11T03:30:41","guid":{"rendered":"http:\/\/alidiporpora.it\/?p=3348"},"modified":"2017-01-11T04:30:41","modified_gmt":"2017-01-11T03:30:41","slug":"memorie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/2017\/01\/11\/memorie\/","title":{"rendered":"Memorie che resteranno per sempre"},"content":{"rendered":"<div dir=\"auto\">Da piccola mi chiedevo sempre perch\u00e8 i grandi spesso si commuovevano nel raccontare dei propri ricordi, guardavo a quegli occhi lucidi e a quelle lacrime, che solo di rado finivano per bagnarne il viso, con enorme rispetto. Non osai mai interrompere o placare l&#8217;impeto con il quale quelle storie mi venivano raccontate, n\u00e8 trovai mai il coraggio di chiedere perch\u00e8 spesso si commuovessero, certa che in qualche modo il tempo avrebbe risposto a questo mio interrogativo. Ed \u00e8 con il tempo che ho compreso, crescendo ho capito che quelli non erano semplici racconti, ma erano Memorie, tracce di Vita autentiche, che mi venivano confidate con delicatezza affinch\u00e8 io imparassi a custodirle, a proteggerle dallo stesso scorrere del tempo. Oggi sono i miei occhi ad esser velati di tristezza e lacrime quando guardo lei, la mia dolce Nonna, che delle sue Memorie mi ha fatto dono quando ero piccina, e che ora confonde e rinnega quel passato che l&#8217;ha vista bambina, donna, moglie e madre.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8220;Promettimi che ti prenderai cura di Lei, Paparedda.&#8221; &#8220;Si, Nonno, te lo prometto.&#8221; Non una semplice promessa, ma la Promessa. L&#8217;ultima che Nonno mi ha strappato prima di lasciare la mia mano, prima di lasciarmi un p\u00f2 pi\u00f9 sola.\u00a0Certo \u00e9 che non potevo immaginare che sarebbe stato cos\u00ec difficile, cos\u00ec doloroso, perch\u00e8 di quei racconti, della sua memoria non \u00e8 rimasto nulla, se non poche semplici parole, piccoli deboli flashback che tentano ancora di affacciarsi al presente, finendo spesso per sfumare in un&#8217;alzata di spalle o con il perdersi in uno sguardo dubbioso.<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00c8 il cerchio della vita, &#8220;Si torna bambini&#8221;, cos\u00ec dicono, ma infondo non ci credi, non lo immagini, ma poi la vedi imbronciarsi per un no, la senti ridere perch\u00e8 qualcuno batte le mani e canta, o la guardi giocare con i piccoli di casa. Allora inizi a crederci, ma perdi le parole, e ti ritrovi a fare i conti solo con i tuoi sentimenti, con quei nodi che ti stringono la gola e ai quali cerchi di rispondere con il sorriso. E quando presto, troppo presto, ti accorgi che non ricorda pi\u00f9 il tuo nome, ma ugualmente ti prende per mano, o si rifugia tra le tue braccia, nascondendo il viso contro il tuo petto, ti chiedi come sia possibile. Lo chiedo a me stessa ogni qualvolta tra la folla cerca la mia mano, quando confusa cerca i miei occhi, quando cerca il mio aiuto senza per\u00f2 pronunciare parola alcuna, e nel chiedermelo \u00e8 a quelle memorie che son tornata, a quei racconti ed al senso che ignoravo avessero. Quelle parole mi univano a lei, in silenzio, instillando in gran segreto nel mio animo il Bene, quel bene che oggi le permette di fidarsi e affidarsi a me. Ed \u00e8 sempre a loro che spesso mi sono aggrappata e mi aggrappo per ridestare la sua attenzione. Il suo io razionale non sa, non riconosce ma il suo cuore s\u00ec, il suo incoscio custodisce ancora tutto l&#8217;amore che ci ha unite nonostante la distanza che per anni ci ha divise. Il Bene ha vinto, \u00e8 sopravvissuto, non si \u00e8 perso.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">&#8220;Nonnii io ti amo lo sai?&#8221; &#8220;Ami me?&#8221; &#8220;Si, Nonnii, io ti amo!&#8221; Mi guarda, i suoi occhi si perdono, a volte sussurra un semplice &#8220;Mah&#8221;, ma poi mi abbraccia e mi stringe forte. E questo basta, basta per cancellare il male, ed anche il dolore. Oggi tornassi indietro vorrei poter fermare il tempo in quelle estati che mi hanno vista diventare donna e in cui era il suo amore a scaldare il mio cuore, in cui era la sua cura ad alleviare le mie paure, ed era sempre il suo il sorriso pi\u00f9 vero ad accendere ogni momento buio. Oggi vorrei avere pi\u00f9 forza per tener fede a quella promessa, perch\u00e8 a volte la cura che lei necessita \u00e8 la stessa che serve a me, perch\u00e8 non \u00e8 facile accompagnare quando si ha bisogno di essere accompagnati, non \u00e8 facile farsi presenza quando non sempre si riesce ad esser presenti a se stessi.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ma nonostante questo grande immenso no che la vita tenta di impormi \u00e8 anche grazie a lei che trovo la forza, che combatto, \u00e8 anche grazie a ci\u00f2 che quelle sue Memorie hanno lasciato in me che impongo il mio S\u00ec.<\/div>\n<div dir=\"auto\">\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">E allora, Nonnii, ci\u00f2 che io oggi dico a te \u00e8: &#8220;S\u00ec!&#8221; S\u00ec ad ogni istante in cui riuscir\u00f2 a calmare le tue paure. S\u00ec ad ogni carezza e ad ogni sorriso che accender\u00e0 un sorriso sul tuo viso. S\u00ec ad ogni storia che sceglier\u00f2 di raccontarti per ricordarti chi eri. S\u00ec al mio sorriderti sempre anche quando non riuscir\u00f2 a capire perch\u00e8 tu starai sorridendo a me. E ancora s\u00ec al mio accompagnarti davanti al tuo armadio perch\u00e8 cerchi qualcosa e cercarla con te, anche se nessuna delle due sa cosa cercare e poi dirti: &#8220;Nonni, la vuoi una caramella?&#8221; &#8220;S\u00ec, &#8216;na caramella&#8221; E ridendo andare insieme a prenderla. S\u00ec, ad ogni sacrificio che servir\u00e0.\u00a0S\u00ec perfino al tuo esserci non esserci, perch\u00e8 anche se un giorno non saprai pi\u00f9 davvero chi io sia, io sapr\u00f2 sempre chi sei tu, e te lo ricorder\u00f2, e se anche lo dimenticherai te lo ricorder\u00f2 ancora e ancora.\u00a0<\/div>\n<div dir=\"auto\">Ti prometto che non smetter\u00f2 mai di farlo, perch\u00e8 tu sei stata, sei, e sarai sempre la mia dolce Nonna, e la tua memoria \u00e8 la mia memoria, il tuo sorriso il mio, il tuo esserci parte del mio esistere.\u00a0<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da piccola mi chiedevo sempre perch\u00e8 i grandi spesso si commuovevano nel raccontare dei propri ricordi, guardavo a quegli occhi lucidi e a quelle lacrime, che solo di rado finivano per bagnarne il viso, con enorme rispetto. Non osai mai interrompere o placare l&#8217;impeto con il quale quelle storie mi venivano raccontate, n\u00e8 trovai mai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3350,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-3348","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-elly-valy"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3348"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3348\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}