{"id":3324,"date":"2016-12-23T10:07:15","date_gmt":"2016-12-23T09:07:15","guid":{"rendered":"http:\/\/alidiporpora.it\/?p=3324"},"modified":"2016-12-23T10:07:15","modified_gmt":"2016-12-23T09:07:15","slug":"caro-2016-ti-scriviamo-2-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/2016\/12\/23\/caro-2016-ti-scriviamo-2-0\/","title":{"rendered":"Caro 2016 ti scriviamo 2.0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Un altro anno sta per finire, \u00e8 un&#8217;aria strana quella che sento tutt&#8217;intorno a me. Carica di pesi, di parole non dette, di storie sospese. Appesantita da tutti quei limiti che mi hanno resa pi\u00f9 fragile, pi\u00f9 bisognosa di tempo, meno abile, di un&#8217;abilit\u00e0 gi\u00e0 diversa, con la quale \u00e8 impossibile scendere a patti, perch\u00e9 ostinata nel volermi privare del bello, sempre pi\u00f9 decisa a schiacciarmi in un angolo. \u00c8 un&#8217;aria che sembra dirmi che ci\u00f2 che \u00e8 rimasto, che ci\u00f2 che ho sono solo ricordi, ormai sbiaditi, lontani. Respirarla fa male, ferisce nel profondo, rende impossibile trattenere quelle stesse lacrime che per orgoglio e con ostinazione ho pi\u00f9 e pi\u00f9 volte trattenuto. Perfino il tempo sembra pesare di pi\u00f9 con il ricordo di ogni giorno passato, di settimane che a pensarci bene son state tutt&#8217;altro che la somma di un tempo perfetto, di momenti surclassati di perch\u00e8, privi di senso e carichi di sfide e di perdite incolmabili. Lo sai che parlo troppo, che infondo tra le due \u00e8 sempre a me che scappa la domanda in pi\u00f9, e quindi&#8230; tu Vale te ne intendi di conti? perch\u00e8 pur essendo una &#8220;semplice&#8221; somma, il tutto mi sembra assai complesso..<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non credo di aver mai tirato le somme, alla fine di un anno, con la consapevolezza che riesco ad avere in questo esatto momento. L&#8217;ho fatto sempre sbadatamente, e forse con poca sincerit\u00e0. L\u2019ho fatto conferendo al tutto un sentimentalismo esagerato, ricercato perch\u00e9 in realt\u00e0 non esistente. Non ricordavo nulla che mi avesse ferito o risanato abbastanza da poter dire grazie, nel bene e nel male, grazie. Prima di adesso. Adesso riesco persino a pensare che il mio 2016 in fin dei conti mi \u00e8 pure piaciuto, nonostante una vocina sottile sottile nella mia testa voglia convincermi dell&#8217;insensatezza delle mie convinzioni:\u201cVale ma che cazzo dici? Ti hanno esclusa da una sperimentazione, hai perso una possibilit\u00e0. Sei peggiorata Vale, te lo ricordi quello che riuscivi ancora a fare un anno fa? Guardati adesso, Vale ma cosa dici?\u201d. E\u2019 strafottente e pessimista, \u00e8 arrabbiata e violenta la vocina, \u00e8 piena di rancore, di gelosie e di bicchieri mezzi vuoti davanti gli occhi, ma voglio che resti l\u00ec pure l\u2019anno prossimo. Voglio che resti l\u00ec, che mi ricordi tutto quello che non voglio diventare, e quello che voglio essere. Non credo di voler avere qualcosa dal 2017, non sono molto brava a chiedere agli altri o ad un Dio, figurati chiedere ad un insieme di giorni. Quindi non si tratta di avere ma di voler essere. Voler essere io stessa l&#8217;eroe a cui dire grazie, io il mio orgoglio e io l\u2019amore della mia vita. Il punto di partenza di ogni cosa. La donna che vorrei diventare, io quella da voler imitare. Si tratta di guardarsi allo specchio, con gli occhi dentro ai propri stessi occhi, e dirsi: \u201cVale Sei pronta? S\u00ec? Allora iniziamo. Sei stata bravissima, lo sai? Hai amato e odiato senza smettere di rispettarti. Hai imparato a parlare con pi\u00f9 sicurezza, e a stare silenzio, non per paura ma per coscienza del momento, bisognava solo ascoltare ed aspettare. Ti ho vista, hai imparato a darti tutto il tempo usandolo nel modo migliore. Hai dato il tuo amore, la tua gentilezza e i tuoi sorrisi anche a chi non ricambiava.Hai imparato a rispettare i tuoi sentimenti, le tue lacrime, le tue ansie e i tuoi dolori. Hai continuato a scavare dentro i tuoi ricordi per scovare: particolari, perch\u00e8, e risposte ad antiche domande. Hai imparato a raccontare della tua paura e della tua rabbia. Hai imparato ad accettare i tuoi errori, quelli passati e quelli presenti. Hai perso, e perderai ancora, ma sei qui, guardati, ce l\u2019hai fatta. Sei stata un soldato, la tua guardia del corpo, il tuo re e la tua regina. Ti sei cercata ovunque, anche in mezzo al mare in tempesta, anche dove credevi non fosse possibile nascondersi e ti sei trovata Vale, tutte le volte. Mandati un bacio adesso, ora sorridi, ecco, guarda negli occhi il tuo eroe\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00c8 stato un anno privo di sconti, l&#8217;ho odiato sai Baby, l&#8217;ha odiato anche Elly per poi dirgli grazie per il suo essere stato cos\u00ec irriverente e bastardo, ma sento che quest&#8217;aria strana soffia un vento nuovo.. Quel filo che abbiamo teso e sul quale giorno dopo giorno lottiamo per restare in equilibrio \u00e8 s\u00ec forse pi\u00f9 corto ma alza la testa Baby, tendemi la mano e guardaci bene. Non siamo pi\u00f9 sole, i nostri passi sono seguiti da due ombre. L&#8217;ombra di Elly e Valy! Abbiamo vinto Baby, ci siamo ricongiunte al nostro vero Io. Siamo sopravvissute e siamo pronte a Combattere. Possiamo farlo davvero. Abbiamo imparato a respirare, ad allargare le braccia verso il mondo, a stringerci intorno alle nostre paure, a scaldarle. Non ci resta che vivere Baby! Nel nostro essere simili e diverse, nel nostro essere fragili e forti, nel nostro essere diversamente abili ma abilmente vive. Elly e Valy ci credono, e sono certa che Baby e Man insieme ce la faranno!<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un altro anno sta per finire, \u00e8 un&#8217;aria strana quella che sento tutt&#8217;intorno a me. Carica di pesi, di parole non dette, di storie sospese. 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