{"id":2343,"date":"2016-03-14T02:17:17","date_gmt":"2016-03-14T01:17:17","guid":{"rendered":"http:\/\/alidiporpora.it\/?p=2343"},"modified":"2016-03-14T02:17:17","modified_gmt":"2016-03-14T01:17:17","slug":"un-bicchiere-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/alidiporpora.it\/index.php\/2016\/03\/14\/un-bicchiere-di-vita\/","title":{"rendered":"Un bicchiere di Vita!"},"content":{"rendered":"<p>Ho un bicchiere davanti a me, lo guardo da due diverse angolazioni. Troppo piccolo se immagino di riempirlo di amore, felicit\u00e0, opportunit\u00e0, sogni realizzati, troppo grande se scelgo di svuotarlo di ogni cosa. Una contraddizione che arriva a ferirmi, perch\u00e8 il suo esser mezzo vuoto porta con s\u00e8 dolore, lacrime, desideri perduti e occasioni impossibili da cogliere, ed ancora cambiamenti imposti ed una solitudine inconsolabile. <br \/>\u00c8 un fondo buio e scuro che sembra poter contenere tutto il male del mondo. <br \/>Nel suo esser mezzo pieno invece sembra restringersi, come se per le cose belle servisse infondo poco spazio. <br \/>Si tende a sottovalutarla la felicit\u00e0! Si commette spesso questo imperdonabile errore, come se non ci si accorgesse di aver abbondanti sorrisi che accendono la nostra vita. Cos\u00ec non appena arriva il buio, o anche solo l&#8217;ombra di un dolore, ci sentiamo persi, privati di quell&#8217;equilibrio che credevamo essere certezza. <br \/>Tutto si riduce al fondo di quel bicchiere.<br \/>Per questo, o per la mia totale incapacit\u00e0 di dare una misura esatta alle mie sensazioni, e ancor pi\u00f9 ai miei sentimenti, non sono mai stata in grado di guardare quel bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Per me \u00e8 sempre e da sempre solo Pieno. Vivo tutto nella sua interezza, senza porre mai alcun limite, in ogni pi\u00f9 piccola sfumatura. <br \/>Quel bicchiere non \u00e8 altro che la mia vita, credo arriverei a sentirmi privata del diritto di essere se solo provassi a contenere anche solo uno dei sentimenti che dal mio cuore nasce. Non credo sia possibile riuscire a contenere la propria felicit\u00e0, e allo stesso modo come si pu\u00f2 arginare un dolore? <br \/>Ogni sentimento ha una sua dignit\u00e0, si nutre di un tempo a cui lui stesso dar\u00e0 un ritmo, e muove i suoi passi in spazi che non \u00e8 dato conoscere prima.<\/p>\n<p>L&#8217;esistenza di ogni essere umano \u00e8 costellata di molteplici sentimenti,\u00a0 ciascuno di noi sperimenta gioie e dolori, ed ognuno di noi conoscer\u00e0 l&#8217;amore, cos\u00ec come l&#8217;odio. Altres\u00ec, non c&#8217;\u00e8 nulla di razionale, o razionalizzabile, in quello che si prova, perch\u00e8 nel Bene o nel Male ti travolger\u00e0 e ti trasformer\u00e0. S\u00ec, si verifica sempre una trasformazione, le espressioni del nostro volto ne sono la prova inconfuntabile, cos\u00ec come i nostri stessi atteggiamenti, perfino un ipotetico nostro silenzio, o al contrario una nostra risata. Non ci si pu\u00f2 nascondere mai, o meglio, non per sempre. <br \/>Viene sempre tutto a galla, e da ci\u00f2 l&#8217;impossibilit\u00e0 di immaginare un bicchiere vuoto o pieno a met\u00e0. <br \/>Qualsiasi sia la natura del nostro sentire finir\u00e0 per esser traboccante di quel sentimento, annuller\u00e0 ogni logica, assumendo poi contorni unici, intimi e non condivisibili o comprensibili da altri. Nessuno mai potr\u00e0 affermare con assoluta certezza di comprendere ci\u00f2 che l&#8217;altro sperimenta, e allo stesso modo nessuno potr\u00e0 mai arrogarsi il diritto di conoscere a pieno la portata delle nostre sensazioni. <br \/>\u00c8 una sorta di umana incomprensione. \u00c8 il limite imposto che condiziona il nostro agire. \u00c8 quel velo che non ci permette di vedere le fragilit\u00e1 altrui, macchiato poi dal nostro credere di essere in qualche modo migliori e immuni da ogni dolore.<\/p>\n<p>Questo mio dire nasce dall&#8217;ennesima mia trasformazione. <br \/>Il non aver altra scelta \u00e8 qualcosa che avevo chiaro fin dal principio, nessuno sconto, nessuna via di fuga. I\u00a0giorni passavano e molteplici avvenimenti avrebbero reclamato la mia presenza. <br \/>&#8220;Un passo alla Volta.&#8221; <br \/>Questo \u00e8 ci\u00f2 che mi ero ripromessa, e questo \u00e8 stato. Ho vissuto ogni passo come fosse il primo, concedendo al sorriso di alleggerire la sorpresa di un dolore cocente. Ho permesso alle lacrime di rigare il mio viso, in nome di un addio giusto e necessario per quella parte di me che so&#8217; non torner\u00e0 pi\u00f9. Ho costretto la mia volont\u00e0 a non cedere, le ho permesso per\u00f2 di vacillare, senza mai mortificarla.<br \/>Non ci si pu\u00f2 fingere forti davanti ad occhi estranei che ti scrutano, non si pu\u00f2 fingere che il tocco di quelle mani sia gradevole, non si pu\u00f2 negare di sentirsi in trappola rinchiusi in stretti tutori che dovrebbero ridarti stabilit\u00e0, ma che rendono instabile la tua anima. <br \/>Ed io a quest&#8217;instabilit\u00e0 mi sono arresa. Una resa benevola, e un vivere a cui devo massimo Rispetto. Questo \u00e8 ci\u00f2 che devo a me stessa. Affinch\u00e8 gli altri possano rispettarmi, affinch\u00e8 chi mi circonda accetti la mia disabilit\u00e0 come una condizione degna di rispetto e non come una condizione inellutabile e\u00a0alienante, io devo rispettare ogni dolore che ad essa si accompagna. Dovr\u00f2 dare risalto ad ogni mia conquista, dovr\u00f2 lasciare alla mia felicit\u00e0 il diritto di essere sfacciata, irriverente e vera, dovr\u00f2 lasciare che ogni sorriso nasca seppure bagnato da una lacrima. Nulla sar\u00e0 scontato, nulla verr\u00e0 lasciato al caso. Non posso rendermi complice di ennesimi vuoti e mancanze, non posso privarmi del diritto di essere Felice, che sia la felicit\u00e0 di un attimo, o un per sempre che nell&#8217;infinito si rinnover\u00e0. <br \/>Dar\u00f2 alla mia disabilit\u00e0 l&#8217;importanza che merita, senza che questo mi porti a dimenticarmi di me stessa, del mio essere donna, del mio essere Viva.<\/p>\n<p>Di questo Credo desidero riempire questo mio bicchiere, di ci\u00f2 che sono, delle mie lotte, delle mie conquiste, di ogni dolore, e di ogni gioia, di ogni parte di me a cui dovr\u00f2 dire addio e di quelle nuove e diverse che abbraccer\u00f2. <br \/>Voglio una Vita traboccante di desiderio e passione, di sogni, a cui mai smetter\u00f2 di credere, pur vedendoli spesso infrangersi. <br \/>Voglio leggere ci\u00f2 che \u00e9 scritto con il coraggio che ogni essere umano dovrebbe custodire come un profondo e puro sentire. Un coraggio che non conosce disabilit\u00e0 alcuna,\u00a0meritevole di quel Rispetto troppo spesso dimenticato, ma forse desideroso di risplendere nel cuore di ognuno di noi. <br \/>E da questo bicchiere berr\u00f2 fino a dissentarmi, senza mai esserne davvero sazia, perch\u00e8 ho sete di Amore, di Verit\u00e0, di Sogni e Infinito. <br \/>Semplicemente perch\u00e8 ho sete di Vita!\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho un bicchiere davanti a me, lo guardo da due diverse angolazioni. Troppo piccolo se immagino di riempirlo di amore, felicit\u00e0, opportunit\u00e0, sogni realizzati, troppo grande se scelgo di svuotarlo di ogni cosa. 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