Conosciamo meglio gli Amici della Zizzi

Il volo di Ali di Porpora portò la nostra Fenice ad incontrare un giovane uomo, Riccardo, di cui vi parlammo qualche mese fa, raccontandovi di Lui e della sua Associazione, Gli Amici della Zizzi
Oggi quell’incontro è diventato un patto che unirà le nostre voci e le nostre forze per rendervi partecipi di una realtà che merita di essere scoperta con intima premura e delicata consapevolezza. Lasciate che una dolce melodia e le parole semplici e sincere di Riccardo vi accompagnino in questi primi passi di scoperta.
Unitevi al nostro Volo.. ..
  

Treant’anni di attività sono tanti, cosa ricordi degli inizi e cosa è cambiato oggi nel mondo dell’associazionismo e della realtà sociale della sua città, in particolare?
Gli inizi non sono stati facili. Avevo 21 anni e Roberta 17 quando abbiamo iniziato e quasi nessuno aveva fiducia in noi, pensavano fosse una bolla di sapone destinata a chiudere entro pochi mesi, ed invece siamo cresciuti. La scelta di non legarsi a nessun partito è stata dura perché in Italia “se non sei con noi, sei contro di noi” ed in molti ci guardavano con sospetto. L’associazionismo oggi è purtroppo sempre più politicizzato e sono poche le associazioni come la nostra che non sono vicine a qualche corrente politica. Da un’indagine pare che le prime 250 associazioni in ordine di grandezza abbiano al loro interno un qualche politico che le protegge e sostiene. Noi abbiamo scelto di avere una bandiera bianca con la scritta bambini e ne siamo fieri, ma andare avanti ogni giorno è comunque grande fatica.

Quali sono le difficoltà maggiori in questo impegno?
Reperire i fondi necessari a pagare i costi è senz’altro una delle maggiori difficoltà. Prego sempre affinché arrivi una grossa eredità in modo da potersi dedicare tutte le forze alla realizzazione dei progetti utili per i bambini e non solo a quelli che possano trovare una copertura economica.

Qual è la spinta emotiva che ti fa andare avanti?
Personalmente è la Fede in Dio, seguita dal desiderio di riuscire a strappare dalla violenza tanti bambini. Ancora oggi, dopo aver accudito oltre seicentocinquanta ragazzi, mi ritrovo a commuovermi dinanzi a tanta violenza sui bambini e il mio grande dispiacere è quello di non riuscire ad aiutare tutti i cuccioli che versano in brutte situazioni familiari e sociali, si parla di due milioni di minori

Quali sono le tue soddisfazioni più grandi oggi anche nei confronti di chi magari era scettico su quello che stavate facendo?
Lo spirito di rivalsa e l’odio non fanno parte di me ed ogni volta che mi fanno un torto cerco di capirne il motivo, giudico il fatto e non chi lo compie. Fa comunque piacere quando qualcuno, scettico all’inizio, comincia a camminare con noi perché dimostra obiettività di vedute. Oggi ci sono migliaia di associazioni e capisco chi sia scettico, ma noi ci siamo, invitiamo chiunque a venire a trovarci e toccare con mano la nostra realtà per poi decidere se aiutarci o meno.
Comunque la più grande soddisfazione l’ho avuta da mio padre quando, pochi mesi prima di morire, in occasione di una festa dell’Associazione, mi ha dato un abbraccio così intenso come mai mi aveva donato, come a dire “adesso, oggi, capisco cosa stai facendo e sono con te”

Quali sono gli obiettivi più vicini e cosa c’è nel futuro dell’Associazione?
Tanti i progetti presenti e futuri per l’Associazione. Primo fra tutti quello di aiutare un numero sempre più grande di bambini e ragazzi in difficoltà. Con questo intento abbiamo acquistato un appartamento in centro a Livorno che nell’agosto scorso ha ottenuto l’autorizzazione al funzionamento dal Comune e poco dopo l’accreditamento. La casa Famiglia Millecolori può ospitare un numero massimo di sei ragazzi per i quali la permanenza nella famiglia di origine sia temporaneamente impossibile. Ma le iniziative quotidiane sono tante. E’ appena stato stampato il libro “L’amore di una mamma non muore mai”, lettere scritte con amore da Mamma Zizzi (al secolo Anna Sofia) al figlio Riccardo. Un bellissimo Regalo Solidale per il prossimo Natale.
Abbiamo inoltre realizzato anche il Calendario 2017 sull’Isola di Lipari dove ogni anno siamo ospitati da vari residence e strutture con grandissimo affetto.
Abbiamo nel cuore tanti altri progetti per i bambini per la cui realizzazione ci stiamo prodigando cercando fondi: Ippoterapia, Orto sociale, Pesca in mare, Vacanze

Cosa si può fare nel nostro piccolo per aiutarvi e sostenervi?
Ogni gesto è per noi una grande risorsa, sono tanti i modi per aiutare l’Associazione: innanzitutto venendoci a trovare in Toscana per chi possa condividere con noi questo meraviglioso percorso, possiamo ospitare anche per lunghi periodi chiedendo in cambio un vostro sorriso da donare ai miei bimbi.
Sicuramente un mezzo indolore per ciascuno per darci una mano è quello di donare alla nostra associazione il 5 per mille in periodo di dichiarazione dei redditi apponendo nell’apposita casella il nostro codice fiscale 92018040490.
Potete poi aiutarci nel promuovere, vendere e acquistare i nostri libri e calendari sia per aiutarci economicamente, sia per farci conoscere e far comprendere l’importanza dell’affidamento familiare.
Realizziamo anche splendide bomboniere solidali con l’aiuto dei nostri bimbi che potrete ordinare per le vostre ricorrenze o eventi speciali. Diamo anche la possibilità di prendere in affido a distanza uno o più dei nostri ragazzi
Per chi volesse fare una donazione all’Associazione può utilizzare
bonifico bancario IBANIT06B0200813918000001946127
bollettino postale 13152574
carta di credito o paypal sul nostro sito o postepay
Immensamente grati per il vostro aiuto, sia esso un centesimo o il ricordarsi di noi menzionandoci con una donazione nel vostro testamento.

 

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