Istanti mutevoli.

Un pomeriggio di marzo, l’aperitivo in giardino e l’insolito vento di tramontana a gelarci le ossa, lo ricordo come fosse adesso. Ricordo le lacrime di Anna e il racconto dalla sua storia impossibile.Come in un flashback lei camminava lungo il viale alberato della stessa villa, ripercorrendo nella mente ogni gesto, …Continua