Zia Caterina e i SuperEroi: Anime di Luce che Insegnano la Vita!

“Ci sono occhi che solo a guardarli ti lasciano stupefatta e piena di meraviglia. Quella luce, così vera e forte, ti entra dentro. A volte ne rimaniamo accecati, ignorando così il vissuto che dietro essi si nasconde. Non ci accorgiamo subito del dolore dal quale quella vita, quella luce si è generata. Semplicemente noi a quello sguardo ci affidiamo. È una noncuranza benevola, qualcosa che non ha nulla a che vedere con la cattiveria.
Quegli occhi per me sono diventati sguardi, immagini impresse nella mia mente per sempre, e ricordi da custodire gelosamente nel cuore. Sguardi che accendono corpi che a volte rappresentano vere e proprie prigioni, schiacciati dal peso di innumerevoli prove, ma mai arrendevoli, categoricamente non disposti a cedere.
Anime che senza accorgersene trasformano la loro esistenza in un viaggio infinito, privo di tempo e limiti, ma stracolmo di Vita. Esseri delicati, ma sfacciatamente forti. Vite che alla mia si sono intrecciate, dimentiche però del dolore che agli occhi del mondo li rende spaventosi e inavvicinabili. Niente di mostruoso, niente che porti con sè l’ombra della paura, del dolore. Niente che faccia eco a quel No che alla Vita tenta di imporsi.
Sono rimasta letteralmente rapita da sorrisi traboccanti di vita, dal calore di abbracci che del tempo si prendono gioco perchè il tempo riescon a fermarlo, per plasmarlo in un’infinito divenire. Legami che si sono generanti nel silenzio, tra fotografie, storie sussurrate, incontri folli e nati sempre senza preavviso, ma meravigliosi perché custodi della magia che ogni prima volta porta con sè. Ho desiderato proteggerli, e mi sono ritrovata a volerli vivere ad ogni costo. Nessuna costrizione.
Saranno autentici Miracoli, Doni dal Cielo e perfino Doni del Cielo.
Un Cielo al quale ho imparato a guardare rivolgendo un sorriso. Mi sono commossa quando accorgendomi di una piccola coccinella ho sorriso, affidando al vento il compito di portare il mio bacio lontano. Ho chiuso gli occhi mangiando una ciliegia e ho pensato a quegli occhi, a quel magnifico sorriso. E ancora è stato impossibile trattenere una lacrima quando davanti ad una farfalla ho ricordato di un’amore puro e autentico che tanto mi ha insegnato, pur senza saperlo. Lei amava, e ama ancora oggi, nell’infinito e oltre. Una lacrima che però poi ha lasciato il posto all’ennesimo sorriso. Nessuna follia, nessuno stato di coscienza alterato, sorrido e sorrido con il cuore. Ho lasciato alla mia anima il diritto di piangere, di esser travolta da quel dolore, perché a nulla servirebbe volerlo nascondere, ma godendo della scia di quella luce infinita, e accettando il Mistero di cui questa stessa Vita è custode, ho sentito la mia anima inondarsi di puro Amore, riscoprendo il Valore della Fede, riscoprendo la Vita, che nell’oltre trova la sua Pace e la sua vera Luce.

Doni, doni inestimabili di cui mi è stato concesso di godere perchè un’anima, la cui luce dalla Luce si rigenera, ha fatto della sua Vita una straordinaria missione d’amore. 
Non vi é compito più arduo che tentare di far divenire verbo un sentire così prezioso, così delicato. Non vi è sfida più grande di cercare le parole per descrivere Lei che quelle stesse parole a volte le perde, e non perchè incapace di trovarle, ma perché in un giorno lontano, ma nei suoi giorni sempre vivo, ha trovato nei gesti e nell’incondizionato esserci la chiave di volta per esprimere quel sentire spesso dimenticato che è l’amore verso chi lotta per gridare il suo Sì alla Vita. Si è resa umana agli occhi del mondo, non nascondendo mai le sue fragilità, stringendo a sè il dolore di piccole giovani anime per far sì che da ognuno di quegli abbracci si generi speranza e vita. È un privilegio godere di questo autentico Miracolo. Un dono dal valore inestimabile essere investiti dalla luce di anime che oggi posso dire hanno travolto, stravolto e arricchito la mia vita. E così un trillo sarà il preludio della gioia di una vittoria. Una foto riuscirà a strapparti dalla concitata frenesia del tuo fare per darti modo di godere di autentici spettacoli.

Ed è così che mi innamorai e mi innamoro, ogni volta come fosse la prima, in un’eterna danza. Ho capito con una spontaneità disarmante che non vi è nulla di male ad aver paura, ma che solo nella speranza e nella verità si può trovare la via.
Ho avuto in dono sorrisi, attimi, istanti nati da un caso apparente. Nel tempo ho capito che quell’amore, quel costante fluire è un sentire che zampilla forte nel mio cuore, e che mi segue in ogni dove. La loro forza, la loro luce, il loro essere Infinito in ogni passo desiderato, voluto e compiuto sono diventati per me moniti amorevoli. Vicini o lontani dal momento in cui li ho incontrati il loro caldo abbraccio mi ha permesso di sentirmi al sicuro.
Sono grata alla Vita e a quella Coincidenza Divina che mi hanno permesso di intrecciare la mia vita a chi a questa Missione D’amore ha dato vita, grata del suo affetto, e ancor più di accostare la mia anima a quelle piccole dolci infinite anime a cui sempre sarò debritice, e a cui riservo l’amore più autentico.”

Devo a voi il coraggio di questo Volo, il coraggio di mostrarmi al mondo. Queste mie vogliono esser Un Dono dal Cuore a Voi che siete un Dono dal Cielo, e un pensiero a chi al Cielo è nato ma nel Cuore Resta, perchè nel Cuore Vive. 

Per chi ancora non la conoscesse Lei è Zia Caterina!  

Zia Caterina e i SuperEroi di Milano25 oggi inseguono un Sogno. Sostieni il Progetto TaxiHome, e ricorda.. “Non è importante la meta ma il Viaggio”, e non dimenticare mai “Che con il Sorriso si può..!”

taxihomeOKKKKK

 

 

 

 

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Eleonora Caputo

A proposito di Eleonora Caputo

Dirvi chi sono è difficile, perchè la scienza mi definisce Rara tra i Rari, il mondo, invece, diversa. Io amo definirmi semplicemente Elly! Una ventottenne che nonostante tutto crede nei sogni e nel futuro. Un futuro fatto di un tempo relativamente relativo, dove vivo il Qui e L’Adesso! Vivo e sfido ogni giorno realtà che non ho scelto ma che oggi sono parte di me. Non mi sono mai concessa il permesso di sentirmi malata, mi vedo come una piccola Matrioska, Elly e tutte le mie piccole altre me. Una realtà complessa fatta di diagnosi che coesistono e si scontrano. La continua ricerca di risposte ai tanti, troppi interrogativi. Una Vita in attesa, una Vita in viaggio, una Vita di lotte, ma una Vita che voglio Vivere, ad ogni costo. Il mio più grande desiderio? Trovare un senso ad una realtà che un senso sembra non averlo, e trasformare in parole le emozioni e i sentimenti di una vita, sì rara, ma che non vuole esser altro che vissuta davvero.

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