Riflessioni

In queste ultime settimane qualche acciacco di troppo ha segnato le mie giornate e così, grazie anche a questo mio periodo di “pausa obbligata”, ho avuto l’occasione di vivere e sentire nuove emozioni.
E dunque, è bastata un poco di influenza, sommata a tanta tosse e la schiena bloccata a fermarmi del tutto. D’improvviso mi sono trovato costretto a muovermi sempre in sedia a rotelle, accorgendomi di quanto le notti siano lunghe se trascorse insonni ed ancora ho provato dolore, quel dolore fisico che tanto stanca l’animo oltreché il corpo.
Ma chi mi conosce sa’ che ho un approccio di Vita reattivo e così la mia reazione è stata quella di spendere ogni energia residua per non fermarmi e per non perdere il buon umore. Ho continuato a lavorare (anche se in maniera diversa), ho fatto il possibile per coltivare i miei progetti e soprattutto non ho smesso di aver voglia di ridere e di Vita.
Sapete, mi piace credere che la malattia deve e dovrà sempre essere un passo dietro di me, Lei si avvicina ed io “zac” un passo in più e così eccomi ancora in vantaggio sulla malattia stessa.
Ma quanto recentemente vissuto mi fatto ricordare di quanto io sia fragile e di come tutto possa mutare da un momento all’altro.
Sfiga per certi versi ma forse un toccasana per l’Ego. Mi spiego meglio. Il riuscire a gestire il mio quotidiano mi ha donato fiducia ma, a volte, quella stessa fiducia rischia di tramutarsi in eccessiva “sicurezza di sé” e questo non sempre è bene. Per questo ho dovuto tarare nuovamente la mia bilancia della Vita, ove su un piatto vi sono i desideri e sull’altro le realtà.
Ed ora, che sono tornato in relativa forma, che fare?? Credo che, pur continuando a lavorare molto, prenderò del tempo per me, per vedere i miei amici e se riesco per viaggiare un poco. Il mio quotidiano percepire che tutto è effimero e nulla è sotto il mio controllo mi spinge sempre più ad agire ed a vivere in pieno ogni attimo di Vita. Ne sarò capace?? La Vita mi donerà tempo e forma fisica?? Domande a cui non ho risposta e dunque non posso fare altro che tornare a continuare a percorrere il sentiero della mia Vita.
Buon cammino a me ed a tutti Voi.

A presto, Claudio

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