The Raw Study. Il primo studio clinico europeo sulla cannabis cruda.

Alcuni giorni fa ho avuto il grande piacere d’incontrare di persona il Dr. Simone Fagherazzi, dopo una prima conoscenza virtuale avvenuta nel gruppo FB Associazione Cannabis Terapeutica. Qui chiedevo informazioni scientifiche per controbattere a delle obiezioni che mi venivano fatte da un medico in altro gruppo circa la reale utilità terapeutica della cannabis.
Il dr. Fagherazzi, Simone, mi ha risposto in modo molto chiaro e veloce. L’ho così aggiunto alla conversazione nella quale, con estrema preparazione e semplicità, ha controbattuto alle obiezioni, devo dire lasciando abbastanza senza parole il detrattore della pianta in questione. Da qui è nato uno scambio di messaggi che mi hanno portato a conoscenza del Progetto THE RAW STUDY: il primo studio clinico Europeo sulla Cannabis cruda come nutraceutico per il trattamento della Sclerosi Multipla Ricorrente Remittente.
La cosa mi è parsa subito estremamente interessante sia dal punto di vista informativo, scrivendo io in un blog che parla di Salute e di Malattia, sia sul piano personale avendo io delle problematiche neurologiche non rispondenti ad altra terapia, e conoscendo bene le proprietà della cannabis. Così ho proposto a Simone un incontro per discutere di entrambi gli argomenti. Pochi giorni dopo ci siamo incontrati. Io sono arrivato a Padova col mio bastone rosso e davvero molta speranza e Simone mi ha ricevuto in bermuda ed infradito. Quando l’ho visto ho pensato “Bene! Ho incontrato di nuovo uno dei rari medici con cui si creerà un buon feeling”, e così è stato. Sono tornato a casa, dopo la visita, con una prescrizione per Bedrocan e Bediol, tra l’altro ampiamente condivisa dal mio neurologo, con la conferma che c’è una nuova tendenza in Medicina, coadiuvata da informazioni molto interessanti circa questo stesso studio in procinto di avviarsi alla sua prima fase attiva.

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Innanzitutto mi sembra opportuno spiegare cosa significhi il termine Nutraceutico:

nu·tra·cèu·ti·co/
aggettivo e sostantivo maschile
  1. Di alimento naturale o geneticamente modificato, dalle proprietà terapeutiche o preventive.
    “alimenti nutraceutici”
Origine
Dall’ingl. nutraceutical, comp. di nutr(ition) ‘nutrizione’ e (pharma)ceutical ‘farmaceutico’ •1996.
 
Da alcuni anni ormai si parla sempre più della valenza terapeutica e preventiva degli alimenti, anche se in verità nulla di nuovo si è scoperto dato che già Ippocrate – VI-V secolo a.c – diceva “Fa che il Cibo sia la tua Medicina e che la Medicina sia il tuo Cibo”, e considerando che Ippocrate dovrebbe essere l’ispiratore di ogni Medico e che il compito ultimo del medico dovrebbe essere il benessere della Persona e non di meri profitti economici, un’inversione di tendenza in direzione delle origini ma non come ripiego, ma come evoluzione consapevole non può che essere stimabile, approfondibile e augurabile!
Le proprietà dell’alimentazione nella prevenzione e nella cura del cancro sono ad oggi evidenti, così come d’altronde nell’insorgenza ed evoluzione delle patologie neurologiche in generale.
Ciò che innanzitutto mi ha profondamente colpito dell’idea alla base di The Raw Study è l’attenzione al concetto di salute dettato dall’OMS e cioè “Uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità.” (OMS, 1948). Anche se sarebbe credo più corretto parlare di equilibrio dinamico invece di “stato di completo benessere”. Fra i pilastri dello studio vi sono infatti le Medicine Complementari. 
“Lo studio prenderà in considerazione anche pratiche complementari (CAM) quali: alimentazione ad alto contenuto vegetale, aumento di esposizione solare (innalzamento livelli di Vitamina D) e il ristabilimento della propria armonia mente-corpo attraverso la meditazione, le tecniche di respirazione, lo yoga, il tai-chi, la socializzazione e attraverso la condivisione del problema.”
Per quanto mi riguarda avendo una diagnosi di Sindrome Organica Cerebrale multifattoriale mi auguro fortemente che THE RAW STUDY dia i risultati attesi e che così successivamente si possa ampliare anche ad altre patologie neurologiche per le quali all’estero già si utilizza la cannabis. E’ evidente che il paziente non è la malattia, ma è un Essere Umano per il quale la malattia è un accessorio del quale purtroppo non può fare a meno, ma con il quale può cercare di vivere al meglio nel vero senso del termine e questo studio pare andare proprio in questa direzione!
Lo scopo dello studio, un doppio cieco, che coinvolgerà 80 pazienti è quello di osservare in modo scientifico il variare degli indici biochimici e dell’andamento della malattia grazie agli effetti dei succhi di Raw Cannabis e poter così alla fine rispondere con metodologia assolutamente scientifica alla necessità di pazienti, familiari e medici circa la reale utilità di questa apparentemente “miracolosa” pianta.
Nel corso dello studio dunque si userà Cannabis Cruda che “sintetizza principalmente Cannabinoidi Acidi, come il D9-THCA e il CBDA, che sono privi di effetti psicotropi poichè non oltrepassano la barriera emato-encefalica e sono molto importanti nella regolazione cellulare della risposta immunitaria. La cannabis dal punto di vista nutrizionale è un puro concentrato di sostanze con proprietà antibiotiche, anti-funginee, antivirali, antiossidanti, anti-infiammatorie, immunoregolatrici e anti-prolifiche.”
 
Lo studio è assolutamente indipendente da sponsor e si sviluppa grazie alla partecipazione volontaria, sia economica che pratica, di chi condivide l’idea che sta alla base di questo lavoro: “In Raw crediamo nella possibilità di un nuovo approccio alla cura e alla vita, sensibile al rispetto tanto della persona quanto dell’ambiente in cui viviamo.”
 
Ora dunque non resta che attendere i risultati dello studio, con l’auspicio che possano confermare in toto la reale utilità di questa pianta, la cannabis, aprendo così finalmente la strada ad una terapia per tutte quelle persone che convivono con disagi e paure e con assenza di terapie realmente utili se non ad un blando rallentamento della progressione, ma con moltissimi effetti collaterali.
Vi invito dunque a visitare il sito THE RAW STUDY , ricordando quanto disse Mahatma Gandhi, “Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.” 

 
 
 
 
 

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Claudio Diaz

A proposito di Claudio Diaz

Sono una persona che grazie alla malattia è tornata in contatto con una realtà dalla quale fuggiva da troppo tempo e che grazie alla stessa ha compreso, nel senso più totale, il dono del presente, del qui e ora. La Vita è un lungo e bellissimo viaggio del quale però troppo spesso non si comprende lo splendore, e solo tramutando un evento drammatico, una crisi, in un’opportunità, potrà essere ri-scoperto. L’opportunità per me è stata quella di riscoprire l’importanza della relazione mente-corpo-spirito e delle mie reali potenzialità, comprendendo che solo attraverso un’attenta osservazione di un evento si può capire la sua mutevolezza e le sue molteplici sfaccettature. Oggi cerco di restituire in qualche modo il tanto ricevuto, dall’esperienza di uomo di 38 anni quale sono. Scrivo, fotografo, ascolto e parlo. Non rifiuto più di dire quel che penso, nè tanto meno di ascoltare quel che pensano gli altri. Sono Referente per il Veneto di AIVIPS - Associazione Italiana Vivere la Paraparesi Spastica Ereditaria, sono socio di Slow Medicine, e amo chi riesce a guardar prima dentro di sè, perchè solo tramite questo viaggio introspettivo si troverà la chiave di lettura per amare la vita nonostante le storture in cui la realtà ci coinvolge. www.neurodiversamente.org

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