Quando l’anima piange

Cari Amici,
accade, a volte, che l’Anima, diventata opaca a causa del Vissuto quotidiano, si mette a piangere: prima ne sento i singhiozzi ed infine le lacrime copiose scorrono attraverso essa rendendo quest’ultima nuovamente trasparente.
La Vita, quando si Vive a pieno ed intensamente, è costituita da un susseguirsi di eventi e ad essi – partendo da ciò che siamo – tendiamo ad attribuire un’accezione positiva o negativa. Faccio un esempio personale oggi ho avuto una giornata davvero stancante a livello fisico, ho trascorso molte ore nel reparto nel quale mi fu data la diagnosi ed ancora -percorrendo i lunghi corridoi dell’ospedale – ho incrociato molte persone che soffrono e che lottano per la Vita. Tutto questo stanca l’Anima, la rende più fragile ed io quando ciò accade ho compreso che la cosa migliore da fare sia fermarsi, ascoltare l’Anima che piange, osservarla con sincero Amore ed attendere che il pianto cessi.
Il soffrire, sia Fisicamente che con l’Anima, mi ha insegnato che senza passare da questi stati d’animo mai avrei potuto sorridere con gli occhi e Vivere a pieno come realmente faccio.
E così dinanzi ai problemi del quotidiano, alla sofferenza ed al dolore scelgo di non indossare più il mantello da super eroe e di non trasformarmi in colui il quale prende il volo e lascia tutto questo al suolo, ma bensì pianto ben per terra i piedi, rallento il passo, metto le mani in tasca alla ricerca della Bussola della Vita e mi impegno a comprendere se la direzione che sto seguendo sia ancora quella corretta o se invece devo tornare sui miei passi alla ricerca della Via che mi ero prefisso di percorrere.
Grazie proprio all’accettazione della sofferenza ho poi scoperto di essere F R A G I L E, meravigliosamente FRAGILE e se prima adoperavo ogni grammo delle mie energie per evitare di “scucirmi” oggi dedico le stesse energie a comprendere quale sia il miglior filato per ricucire l’Anima: talune volte è migliore il filato della consapevolezza altre volte quello dell’accettazione. E poi avere Anime con tante cuciture è l’indizio più evidente che non solo abbiamo Vissuto, ma anche che ci siamo dati un gran da fare per ricucire i punti strappati dal vento della Vita.
Ma ora, dopo aver “messo in bella” i miei pensieri ed i miei stati d’Animo credo sia giunta l’ora di riprendere il cammino: la strada da percorrere è ancora molta ed io ho tanta, tantissima voglia di scorgere nuovi paesaggi ed incontrare altri viandanti.
Buon cammino e Buon vento, Claudio.

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Claudio Giordana

A proposito di Claudio Giordana

Claudio Giordana è nato a Torino nel 1977 dove risiede insieme a Suo Padre e sua Sorella.Ha dedicato e dedica parte del Suo tempo a studiare ed inoltre lavora con passione nel settore immobiliare ed assicurativo. Ama raccontarsi e lo fa attraverso un blog: www.claudiogiordana.blogspot.com ed ancora narra dei suoi viaggi attraverso il sito: www.viaggiraggianti.it . Il Suo più grande progetto di Vita? Guarire.

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