La Valigia

Una valigia sul letto, non una qualsiasi, ma la Valigia. Quella delle Sfide, quella che sai dover riempire di forza, di coraggio, di testarda determinazione. La Valigia dei viaggi importanti, quelli che ti impone la malattia, senza sconti, senza retorica e senza nemmeno bisogno di troppe parole. C’è l’io che ti grida di tirar fuori le palle, e il cuore che ti chiede di proteggerlo. C’è il Prima che torna a ricordarti che sarebbero altri i viaggi che avresti dovuto fare e c’è l’oggi che ti dice che ora di prendere in mano la tua vita e darle il senso che merita, che ti sprona a lottare e a prenderti lo spazio che tu meriti. La mente viaggia veloce, sono tanti i pensieri che l’attraversano, è tanta la forza che li anima perchè mai come prina d’ora sento che la posta in gioco è alta. Ho fatto scorta di vita, di sorrisi, di abbracci e risate e per farlo ho chiesto tanto a me stessa. Ho fermato il tempo mille e mille volte in queste ultime settimane. L’ho fermato ogni volta che uno sguardo, un bacio strappato al volo su una guancia, un abbraccio, o la promessa di un caffè hanno permesso ai miei occhi di accendersi di gioia. L’ho fermato in lacrime di commozione e in risate sincere e spensierate. L’ho fermato e intrappolato in quella felicità che spero con tutto il cuore di ritrovare al mio ritorno. Una felicità costruita e lottata nel quotidiano, estranea alla falsità, fatta di piccole cose. Sarà un viaggio di scoperta, dove so che dovrò scontrarmi con quel tutto che nel quotidiano cerco di tener lontano, che cerco di alleggerire. Sarà dura ascoltare, sarà dura trovar poi le parole, sarà dura accettare i limiti che il mio corpo mi darà, ma sono pronta. Su di me non grava il peso dell’incognita, oggi so con chi giocherò la mia partita. Al mio corpo il compito più grande, subirà il tocco di mani estranee, dovrà far fronte alla fatica, cercherà forse una tregua, si piegherà davanti ai no, ma tenacemente sono certa che si rialzerà per gridare nuovi sì. Non voglio darmi il permesso di pensare che potrei rimanere delusa, non voglio pensare ai lati negativi di questa nuova sfida, nessuna guerra si combatte senza rischi, nessun combattimento si gioca senza la paura di perdere, ma se lasciassi a me stessa il diritto di pensarlo mi priverei della forza necessaria per affrontare i lati oscuri del mio essere diversa. Oggi li conosco, conosco il buio, conosco il dolore, conosco perfino la solitudine ma so di poterli affrontare, so di poterli vincere. La malattia mi ha insegnato a non fermarmi al primo ostacolo, a superare i miei limiti. Mi ha resa libera. Oggi sono una donna libera! Ho ricevuto un dono dal valore inestimabile, perchè il mondo è davvero più bello se i tuoi occhi lo guardano senza costrizioni, senza preconcetti, spogliato da ogni pregiudizio. Varcherò quella soglia guardando quelle mure con occhi nuovi, con lo spirito libero di chi crede che puoi riuscire solo provandoci.. E io voglio davvero provarci.

Pubblicato nella Elly&Valy | 1 risposta
Eleonora Caputo

A proposito di Eleonora Caputo

Dirvi chi sono è difficile, perchè la scienza mi definisce Rara tra i Rari, il mondo, invece, diversa. Io amo definirmi semplicemente Elly! Una ventottenne che nonostante tutto crede nei sogni e nel futuro. Un futuro fatto di un tempo relativamente relativo, dove vivo il Qui e L’Adesso! Vivo e sfido ogni giorno realtà che non ho scelto ma che oggi sono parte di me. Non mi sono mai concessa il permesso di sentirmi malata, mi vedo come una piccola Matrioska, Elly e tutte le mie piccole altre me. Una realtà complessa fatta di diagnosi che coesistono e si scontrano. La continua ricerca di risposte ai tanti, troppi interrogativi. Una Vita in attesa, una Vita in viaggio, una Vita di lotte, ma una Vita che voglio Vivere, ad ogni costo. Il mio più grande desiderio? Trovare un senso ad una realtà che un senso sembra non averlo, e trasformare in parole le emozioni e i sentimenti di una vita, sì rara, ma che non vuole esser altro che vissuta davvero.

Un commento riguardo “La Valigia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *