Iacopo Melio ci iNpara la vita con #VORREIPRENDEREILTRENO

Iacopo Melio, nasce a Lazzeretto, in provincia di Firenze. E’ un giovane disabile, studente universitario di Scienze Politiche, di lui si legge, “Ama le persone semplici, di sani valori e disposte a lottare per quello in cui credono. Le diversità, l’imprevedibile, lo stupore. Il sole, il giallo, il mare e l’estate. I libri, il cinema, la cultura e l’intelligenza pratica. La sua reflex e la sua chitarra, l’odore della carta e dei vinili. La maionese, le patatine fritte, la pizza, il salame. I dettagli, una matita tra i capelli, le lentiggini, i profumi buoni, il contatto e troppo altro ancora. Odia ogni tipo di etichetta e convenzione sociale: il qualunquismo, la superficialità, i conservatori, i fanatici, il razzismo e i vuoti di pensiero, chi non rompe gli schemi, chi non sogna forte.”

Una canzone dice, “per tutte le partenze ci son coincidenze”, niente di più azzeccato per cominciare a raccontarvi di lui.
Il suo viaggio ha avuto inizio da un tweet pubblicato da Maria Chiara Carrozza attraverso il quale l’ex ministro, con l’hashtag #ioprendoiltreno, definiva il treno su cui aveva viaggiato magnifico. 
Iacopo, ironico e puntuale nel dire quello che si deve dire, nel momento in cui si deve dire, risponde spiegando le difficoltà per chi è disabile di usufruire di questi mezzi, come di altri, per spostarsi, e ribatte con uno degli hashtag più ritweettati del 2014, #vorreiprendereiltreno.
Di lì a poco questo sarebbe quindi diventato virale, richiamando l’attenzione di personaggi politici e televisivi, dei media nazionali e internazionali come la BBC e Al Jazeera.

La realtà con cui entrerà in contatto, la solidarietà e le storie affidatigli da chi come lui vive situazioni simili, lo convinceranno della necessità che la sua campagna di sensibilizzazione debba fare un passo avanti, trasformandosi nella onlus #vorreiprendereiltreno. In fin dei conti, cosa c’è di meglio di un sorriso che da inizio ad una rivoluzione? Cosa c’è di meglio della verità espressa con ironia?.
La necessità di un mondo accessibile, è questo ciò per cui lui e molti altri, attraverso l’associazione, combattono ogni giorno. L
‘abbattimento di qualsiasi barriera architettonica e culturale, così da poter invertire il senso di marcia e cancellare tutto quello che fa della disabilità un agglomerato di limiti e non semplicemente un modo “speciale” di essere.

11739605_10207205988658317_1288041636_nSe avete la fortuna di fare due chiacchiere con lui la voce sorridente cancellerà ogni vostra ansia e timidezza, con poche parole riuscirete a sentirvi a vostro agio, la sua voglia di reagire, di vivere e rendere  la sua sensibilità “azione attiva”, vi contageranno in modo pericoloso.
Mi confida, “Ad essere sincero, spesso mi chiedo perché io”. La meraviglia che prova per quello che è riuscito a scatenare non è strana, soprattutto per uno come lui che non vede l’ora che il  futuro diventi presente per scoprire di quante cose ancora potrà meravigliarsi. In realtà Iacopo, mostrando orgogliosamente quello che è, senza lasciarsi condizionare dalle false apparenze che spesso la società chiede, risponde ogni giorno a questa domanda.

Per lui la disabilità non deve essere trattata come un peso, e le barriere non devono essere  abbattute semplicemente per evitare ulteriori lamentele, “bisogna abbattere le barriere perchè è la cosa più naturale, scontata e spontanea che si possa fare.  Con #vorreiprendereiltreno”    parliamo di disabilità in maniera leggera, divertente e ironica come se fosse una cosa quotidiana, perchè secondo me non esiste il disabile, esiste una persona non in grado di fare alcune cose, ma capace di farne altre meglio di altri, e questo riguarda tutti. Se io penso ad una  mamma col passeggino questa è disabile tanto quanto me nel prendere la metropolitana, o nel fare una rampa di scale“.

Credo sia stato questo a colpirmi immediatamente di lui, facendomi diventare una sua stalker. Iacopo ha scelto di metterci la faccia in un modo del tutto nuovo ed estremamente coinvolgente. Con la sua capacità di vivere e vedere la disabilità e le difficoltà in modo diverso è riuscito a rendere gli altri, normodotati e non, disposti a percepirla nella medesima maniera, cosicché questi, senza più paura di quello che non conoscevano, decidessero di stare lì a guardare per riuscire poi a vedere.

Così quando gli hanno consigliato di raccogliere in un E-book quelle che lui chiama “bischerate”, è nato “Iacopino vi iNpara LA VITA”, 100 pillole social di cui non potrete fare a meno se volete combattere la noia e il caldo estivo, un modo divertente per sostenere la Onlus #vorreiprendereiltreno. Vi basterà una donazione libera, subito dopo inviare una mail all’indirizzo vorreiprendereiltreno@gmail.com per avvertire dell’avvenuta donazione e chiedere che vi venga inviato l’E-book.

Se volete sapere ancora tanto di lui potete curiosare all’interno del suo blog cliccando qui http://www.iacopomelio.com/  oppure seguire la sua pagina facebook https://www.facebook.com/aforzadesserevento

“Penso, scrivo e sogno. Parlo di Diritti, Libertà e Uguaglianza. Sorrido alla vita e mi innamoro tutti i giorni. Ah, dimenticavo: #vorreiprendereiltreno.”

 


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Valeria Pace

A proposito di Valeria Pace

Sono una giovane malata rara, la mia vita è un costante disequilibrio tra me e l'altra.A volte scelgo di cadere per provare l'ebbrezza del rialzarsi e raccontare cosa ho visto.Faccio scorta di pensieri, sembra non bastino mai. Spinta dal bisogno di trovare un modo per vincere la paura di una malattia degenerativa e rara, di cui ancora poco si sa e di cui pochi sanno, ho deciso di creare un associazione, "Gli Equilibristi -HIBM- onlus". Una rete di pazienti affetti da miopatia ereditaria a corpi inclusi, al fine di garantire loro un aggiornamento diretto sulla patologia. Un mezzo di comunicazione in grado di permettere un incontro, seppur virtuale, atto a un vicendevole sostegno psicologico e a un confronto attivo.

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