Per compensazione

Qualche giorno fa ero seduta sul mio sgabello in giardino, già pronta per uscire. Mi stavo silenziosamente incitando ad alzarmi, come succede quando il dolore infierisce in maniera troppo prepotente sul mio fisico. In questi casi, agisco in automatico, “secondo copione”. Basta un input iniziale, al resto penso io: nei …Continua

Del fUtile

Davanti allo specchio mi reco quasi furtivamente, lo sguardo basso. Poi, lo sollevo di colpo, per controllare che esso riveli ancora la luce sopravvissuta alle battaglie. È essenziale. Mi trattengo ancora lì in piedi, di fronte alla mia immagine. Di solito, inclinando la testa verso destra, raccolgo una ciocca di …Continua